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- Rassegna stampa sulla riapertura simbolica del mercato interetnico di Via Bologna, a Napoli - 17 Aprile 2021
- Rassegna stampa sul presidio degli ambulanti del mercato interetnico di Via Bologna - 10 Aprile 2021
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- Employee Regularization Norms 2020
- SULLA REGOLARIZZAZIONE 2020
- Contro il razzismo - sanatoria e libertà per tutti/e gli immigrati/e
je voudris etre entre les gensticolo
Article d'Antonella Pelillo traduit par la revue "La Comune"
du 14 Juin 2004-n°24.
"Je voudrais être entre les gens chaque jour pour dire........."
Un phone-center est le lieu où les gens du monde se retrou
vent pour téléphoner aux familles.On écoute un soupir,une
larme,un éclat de rire,un son de languages très lointaines en
tre eux,parce que les cabines du téléphone sont peu iso
lées.
Ici j'ai rencontrè ma chère soeur du Bangladesh,qui m'a em
libre cobsommation ou invention'
Article de Monica Bianchi traduit par la revue "La Comune"
du 28 Juin 2004.
Livre consommation ou invention?- A' l'égard du sexe et
de la sexualité.
Comprenons-nous,nous sommes maîtrisés par des méca-
nismes economiques qui influencent chacun aspect de no
tre vie cotidienne:le travail,les formes de cohabitation,la cul
ture,la sexualité.
Pour chacun de tels aspects il y a une rèponse homologante
et aliénante:les "valeurs" sont negatifs,inspirès à la marchan
t4àcngrèe de l'a3 fevrier
Quatrième congrès de l'association "3 Febbraio"-Développer l'accueil.
Les décisions prises pendant le dernier congrès de l'association interethni-
que ont choisi un parcours pour tenter la solidarité interethnique et des nou
veaux choix de construction.Article de Nino de Marinis traduit par "La Co
mune"
Le Congrès de l'A 3F développé le 1 et 2 Novembre a Naples,ville qui re
prèsente la vitalité de l'association,a approuvé un nouveau projet.
Frères et soeurs ont devu voyager pour beaucoup de kilometres,en culti -
vant un choix difficile pour les conditions précaires et brutaux d'existen-
ce de beaucoup de leurs.
A' travers dizaine d'interventions de frères et soeurs de variées ethnies ,
qui composent l'Association,ont offri des réflexions,idées.
Dans sa rélation introductive au projet Gianluca Petruzzo de la vieille Di -
rection nationale,ému,a souligné les conditions de vie des frères et soeurs
en constante empirement,mais ainsi la conscience qui devra se développer
entre les membres de l'association sur l'irrèpressibilité des flux migratoirs,
qui l'état italien tente de controler pour satisfaire les exigences patronaux
de main-d'oeuvre à bas prix dans une "logique integrationiste".Développer
l'accueil et la défense de tous les frères et soeurs!Beaucoup efficace l'inter
vention de Mamadou Ly,de la vieille Direction nationale,qui a soulignè la ne
cessité de concevoir l'accueil ,en affirmant la Solidaritè interethnique.
Le projet propose de se comparer avec toutes les associations de volonta -
riat pour construire un réseau capable de realiser des initiatives envers les
variés secteurs de la Societé.
L'association née le 3 Fevrier 1996 aujourd'hui exprime une recherche d'i -
dentité,qui nous voudrons développer à travers un esprit d'autoorganisa -
tion;en acquerissant une majeure conscience de soi-meme,pourra ouvrir
des nouveaux perspectives pour millions de personnes à la recherche d'u
ne vie meilleure.
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P.S.Le traducteur ne partage pas necessairement les opinions exprimées
dans les articles traduits.
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Foto da me scattate al corteo di Napoli per la legge 194: link
Al corteo di oggi, a Napoli, ho scattato 280 foto: un po' troppe per caricarle tutte qui.
Così, ho pensato di caricarle sul mio spazio web MSN:
http://spaces.msn.com/eloran-the-bard/photos/
Ho inviato l'url anche alla redazione de "La Comune", e a voi dico ciò che ho detto a loro: sentitevi liberi di utilizzarle, a patto che citiate il mio nome.
E' morto Pasquale Angrisano
L'Associazione 3 Febbraio di Napoli piange la perdita del nostro fratello Pasquale Angrisano, avvenuta questa mattina a causa di una improvvisa e incurabile malattia.
Pasquale aveva 60 anni, è stato un protagonista della manifestazione del 3 febbraio 1996 e con lui abbiamo condiviso la fondazione e la costruzione dell'Associazione a Napoli insieme a centinaia di fratelli e sorelle immigrati.
Negli ultimi due anni aveva scelto di indirizzare il proprio impegno antirazzista e interetnico in un altro ambito esprimendo delle divergenze che mai hanno messo in discussione la nostra fratellanza. Ce l'aveva spiegato lui stesso, venerdì scorso, il 3 febbraio appunto, durante il meeting con cui abbiamo ricordato i dieci anni dell'associazione e al quale era intervenuto raccontandoci il grande senso di comunanza che ci unisce.
Notiziario A3F - Febbraio 2006
E' uscito il foglio di informazione dell'associazione per il mese di febbraio 2006.
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dieci anni di A3f - Napoli
3 FEBBRAIO 1996 - 3 FEBBRAIO 2006
DIECI ANNI DI LOTTA, DI IMPEGNO, DI SPERANZA INTERENTICA
La solidarietà ferma la repressione
Oggi pomeriggio alle 18, in via Luca Giordano a Napoli nel quartiere Vomero si è consumato l’ennesimo intervento repressivo contro i fratelli immigrati che svolgono attività di vendita ambulante.
Vigili Urbani, Carabinieri e in seguito anche poliziotti sono intervenuti per sequestrare la merce e arrestare due fratelli.
Ma stavolta le cose sono andate diversamente. Decine e decine di persone, passanti intenti nello shopping, giovani e abitanti della zona, hanno gridato “vergogna” verso una repressione che se la prende sempre con i più deboli, proprio nella città dove in maniera ancora così diffusa dominano i poteri criminali forti della camorra.
se la gente
se la gente sapesse e se io potessi parlare voi sapreste cose che non immaginate ne pure io ho fatto assistenza ad immigrati per molti anni essendo io stessa immigrata ma con la fortuna di parlare molto bene L'Italiano facevo tutto gratis e cosi molti immigrati mi racontavano quello che i sindacati,alcune questure,alcune assaciazioni di immigrati,ed la famosa telefono aiuto razzismo e pari oportunita, per tutto quello che so l'Italia non dovrebbe fare parte dell'unione europea ma chi parla io? nooooooooooooo non se ne parla chi mi rpotege o meglio chi darebbe la sua anima per protegere me quelle sono solo cose per sentito dire giusto! ho voi che credete di sapere eco il punto e che credete di sapere i diritti umani dove qui in Italia noooooooo non e cosi credetemi non e cosi la soferenza e grande piu della potenza di Dio gia Dio dove quando senti e vedi una ragazza piangere perche il sidacalista di m. non gli da una mano se lei no paga o in natura o con i dindin dove quel Dio quando un suo cosidetto/a servitore/trice dice che non vuole darti ospitalita se non sei cristiana se non sei latina americana se no sei del paese che lei o lui predilige (la maggioranza sono tutti paesi latini americani) ecco da dove viene una domanda come mai una grossa maggiranza di latini si trova bene in Italia e non hanno queto grosso problemi che abbiamo noi neri africani la chiesa farebbe bene a ricordarsi che le sue ricchezze provengono dalla scoparsa di popoli che non volevono convertirsi ci devi qualcosa madre chiesa non credi.
- sola's blog
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Solidarietà con i profughi di via Lecco a Milano
Solidarietà con i profughi di via Lecco!
No allo sgombero!
Solidarietà con tutti i profughi ed i richiedenti asilo!
Centinaia di profughi e richiedenti asilo hanno vissuto oggi una giornata di umiliazione e repressione. La polizia con l’accordo del Comune e della Prefettura ha sgomberato il palazzo occupato di via Lecco. I profughi che avevano occupato il palazzo e stavano fuggendo da guerre e persecuzioni anziché trovare accoglienza in Italia hanno trovato indifferenza, ingiustizie, emarginazione e persecuzioni economica e politica sulla loro pelle. I profughi di via Lecco hanno rifiutato la proposta fatta dal Comune di andare a vivere nei container e subito in risposta le autorità hanno mandato la polizia per imporre il proprio volere, mandando i profughi nei dormitori invernali.