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Il terrorismo colpisce al cuore Istanbul

EveryOne Group - Gio, 30/06/2016 - 10:29
Terrorismo e omofobia religiosa colpiscono a morte la comunità gay di Orlando (Florida, Usa).

Istanbul, 29 giugno 2016. La follia religiosa colpisce a Istanbul: colpi d’arma da fuoco sulla folla e ordigni esplosivi all’aeroporto Ataturk. Si contano 42 morti e oltre 150 feritiferiti. L’unione, la determinazione, la civiltà sono i soli strumenti in grado di contrastare questo orrore che non finisce mai.

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Io sono Carlo

EveryOne Group - Gio, 30/06/2016 - 10:27
Il settimanale satirico Charlie Hebdo, funestato dall’attentato di gennaio 2015, ma ancora coraggiosamente in prima linea per difendere il diritto di espressione e di satira, ha ricevuto nuove minacce sulla sua pagina Facebook e attraverso una lettera anonima.
Terrorismo simbolo della viltà del terrorismo religioso, che striscia nel buio e colpisce con il solo fine di fare del male a chi segue idee di civiltà o professa religioni diverse dalla follia sanguinaria che caratterizza i fanatismi, gli assolutismi e gli integralismi. In tutte le lingue del mondo, noi siamo e saremo sempre accanto agli eroi della libertà che lavorano per il settimanale francese.

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È morto il poeta Charles Magro, amico della pace e della civiltà

EveryOne Group - Sab, 25/06/2016 - 10:41
È morto Charles Magro, un vero amico, un grande poeta, un sostenitore instancabile della pace e della cultura, quella cultura che aiuta la civiltà a progredire.
Recentemente mi ha intervistato, scrivendo uno dei testi in cui mi riconosco di più, e mi ha premiato con il Diploma di Membro Onorario dell'Associazione Poeti Maltesi, di cui era Presidente. E' un riconoscimento che mi è grandemente caro, come mi è caro il ricordo di Charles, che non svanirà mai. La terra sia lieve per te, caro Charles, e il cielo accogliente. Roberto Malini

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Cara Europa, ti chiediamo di cambiare

EveryOne Group - Sab, 25/06/2016 - 10:40
”Cara Europa, ti chiediamo di cambiare”. E' il titolo della lettera che oggi abbiamo inviato ai parlamentari europei, ai membri del Consiglio d'Europa e della Commissione europea, a tutte le istituzioni dell'Ue.
Quest'Europa delle banche onnipotenti, dei poteri senza scrupoli, delle mafie è lontanissima dal sogno di chi immaginò un'Europa unita nella solidarietà, nella pace, nella crescita civile e culturale. Se l'Unione europea non cambierà, ritornando sulla strada originaria, sarà inevitabilmente sconfessata e rinnegata dagli stessi cittadini europei
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Genova, Onde gravitazionali. Un successo la performance di Roberto Malini

EveryOne Group - Sab, 25/06/2016 - 10:37
Genova, 18 giugno 2016. Ieri, 17 giugno, si è tenuto a Genova, presso La Passeggiata Librocaffè, nel centro storico, l’esperienza di poesia, musica, danza e scienza “Onde gravitazionali”, nell’àmbito del Festival Internazionale di Poesia di Genova.
La nuova performance di Roberto Malini, accompagnato dal gruppo musicale Space Yantra, era molto attesa, annunciata dai media locali sia per il suo contenuto di innovazione, sia per l’evento “cosmico” avvenuto nei giorni scorsi e che ha visto alcuni versi del poeta partire per un viaggio verso l’infinito, trasmessi dalle potenti antenne di un osservatorio astronomico nel Wisconsin, nell’àmbito del lavoro che Roberto Malini svolge all’interno dell’IPNSIG (Interplanetary Networking Special Interest Group), gruppo di ricerca organizzato della Nasa per creare un sistema efficiente per la comunicazione di dati su scala interplanetaria. Dopo una foto di gruppo con i saluti di Barbara Garassino a nome del Festival genovese, hanno introdotto la performance il fisico teorico Andrea Levi – docente di Fisica dei Solidi e noto scrittore – e il fisico-libraio Fabio Caccia, con importanti digressioni sulla meccanica quantistica, il tempo e l’eternità. Suggestivo il cartone animato presentato da Fabio Caccia e dedicato al paradosso del gatto di Schrödinger. Andrea Levi ha illustrato sapientemente alcuni aspetti legati al fenomeno delle onde gravitazionali, captate per ben due volte, recentemente, dagli interferometri laser di Ligo, negli Usa. L’esperienza di poesia multidimensionale presentata da Malini è iniziata con il “planetario sonoro” creato da Emanuele Milletti, Nico Antwerp e Nadeshwari Joythimayananda, percorso dal suono delle onde gravitazionali integrato in un ambiente di sonorità avvolgenti, che rappresentavano il progetto sonoro dell’universo come lo conosciamo attualmente. Quando il poeta ha iniziato a interpretare i versi tratti dalle sue raccolte “Il giardino dei poeti quantici” e alcune composizioni inedite, si è subito creata una rete vibrante di energia ed empatia fra lui, i musicisti e il pubblico. Cito qui una recensione scritta dal poeta e critico letterario Alberto Figliolia, che qualche anno fa ha descritto una performance di Roberto Malini: “Malini al microfono è un’esperienza imperdibile. Non è usurpato parlare di ‘paesaggi sonori' e galassie di significati, reconditi e impliciti, perciò maggiormente atti a radicarsi… fra la visione delle particelle di materia e delle radiazioni che offre la meccanica quantistica e la necessità di modificare il punto di vista del poeta e l’uso delle parole nelle composizioni, per superare la percezione cosciente del linguaggio da parte del lettore/spettatore e raggiungere, risvegliandoli, centri percettivi non completamente consci e, dunque, terreno di scoperta e di evoluzione. La lettura di Roberto Malini è caratterizzata da continue variazioni di ritmo e intensità della voce, parole sottolineate da echi, riverberi e riflessi… e poi il sussurro, il soffio, la nenia, la cantillazione e il canto… l’uso innovativo del kirtan, il canto dei mantra e le valenze degli spazi bianchi di silenzio”. Il fenomeno si è ripetuto venerdì e, senza dilungarmi, è sufficiente citare alcune considerazioni che ho raccolto fra gli intervenuti, che hanno riempito la sala, per raccontare un pomeriggio indimenticabile: “Questa poesia è qualcosa di nuovo,” ha commentato uno studente universitario, appassionato lettore di poesia, “qualcosa di così intenso da turbare e affascinare. Ho ancora il batticuore, un sentimento che la perfetta sintonia fra il poeta e i musicisti ha amplificato”. Federica, musicista, ha detto che “Roberto usa la voce come non ho mai sentito fare, raggiungendo infinite intensità e variazioni, che sottolineano il potere e il mistero della parola. Non si può definire ‘reading’ un evento così e neanche ’spettacolo’. Serve una parola nuova”. Alberto, grande attore di teatro, ha commentato l’evento con espressioni ammirate: “Faccio tanti complimenti al poeta, che insieme al gruppo musicale ha compiuto una grande magia”. Qualcun altro era turbato, affascinato dal ritmo della lettura-concerto - definito “dionisiaco” dal musicista Emanuele Milletti - ma contemporaneamente “trafitto o forse risvegliato nel profondo della mente e della coscienza da un linguaggio che non ha precedenti, eppure abbraccia tutta la storia universale, da molto prima del linguaggio fino all’entropia della parola”. Il partigiano Ivano Piazzi, detto “Lupo” si è emozionato profondamente durante l’intera performance, che poi ha commentato così: “Ho assistito oggi allo spettacolo ‘Onde Gravitazionali’: una cosa meravigliosa!”. “Lupo” ha esteso i suoi complimanti - come hanno fatto tanti, fra il pubblico che ha affollato la sala e applaudito lungamente l’esperienza - ai musicisti, alla “danza gravitazionale” eseguita dalla bravissima Nadeshwari Joythimayananda, agli interessanti interventi dei due fisici e alle letture che hanno concluso un pomeriggio da incorniciare, i cui protagonisti sono stati Daniela Malini, Mauro Milani e il sottoscritto. Qui di seguito, tre versi di Roberto Malini che rappresentano secondo me un vero e proprio quadro cosmico-archetipico, un’immagine che si installa poderosamente nella nostra coscienza, ma che non si accontenta della ragione analitica come strumento di percezione.

Grazie all’occhio turchese 
l’universo a metà esce dalle lamiere 
portando caravelle portoghesi. 

Nelle foto: di gruppo, da sinistra: Daniela Malini, Steed Gamero, Fabio Caccia, Barbara Garassino (Festival Internazionale di Poesia di Genova), Emanuele Milletti, Roberto Malini, Nadeshwari Joythimayananda, Nico Antwerp, Mauro Milani. Nelle altre foto: la sala degli eventi presso La Passeggiata Librocaffè; gli interventi dei fisici Fabio Caccia e Andrea Levi; l’incontro con il partigiano Ivano Piazzi detto “Lupo”.






















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Lettera a un ragazzo che si sente ostile verso i Rom

EveryOne Group - Sab, 25/06/2016 - 10:37
Genova, 18 giugno 2016. Un giovane genovese ha manifestato pubblicamente, su Facebook, la propria soddisfazione per lo sgombero della comunità Rom che viveva in ripari di fortuna a Sampierdarena, sul Lungomare Canepa.
Gli ho risposto con il seguente messaggio, una lettera che invio anche al sindaco e alla giunta della città di Genova, chiedendo loro di riflettere sull'impatto che il rifiuto dei poveri e degli emarginati ha sulla popolazione più giovane. Il Comune di Genova in più occasioni non si è dimostrato insensibile al dramma della povertà che colpisce il popolo Rom e all'intolleranza istituzionale che è ancora ben presente nei suoi confronti. Spero di aver trovato nel mio cuore e nella mia coscienza le parole adatte sia per indurre il ragazzo a riflettere, sia per instillare un "ragionevole dubbio" nelle istituzioni della città della lanterna. 
“Caro ragazzo, le famiglie sgomberate a Sampierdarena, che ho conosciuto, sono composte da persone molto povere, ma molto umane e unite. Due ragazzi hanno la tua età e i tuoi stessi sogni di una vita serena. Uno di loro, che fa parte di una famiglia costretta ad avventurarsi verso il nulla, non riusciva a smettere di piangere, ma senza lamentarsi, quando ho dato una mano ai suoi cari. Piangeva per i fratellini più piccoli e perché vedeva i suoi genitori trattati come bestie. Tu hai scritto "Che bello aver visto tutto in diretta". E' vero, hai diciotto anni, ma per me è molto triste leggere le tue parole, anche se la tua crudeltà è inconsapevole. Mi pongo sempre con amicizia verso i giovani, ma quando leggo certe tue affermazioni, la mia fede nelle nuove generazioni vacilla. Non ti dico che sei "razzista", ma solo che non hai ancora il dono dell'umanità. Forse devi conoscere il dolore, la solitudine, l'umiliazione per imparare a distinguere il bene dal male. Prima o poi queste cose raggiungono tutti noi. Non offenderti se la prossima volta che leggo frasi di quel tenore cancello la nostra amicizia (che poi amicizia non è: vi è solo la coincidenza di una conoscenza in comune). Non desidero polemizzare con te e il tuo animo è ancora troppo acerbo perché io possa sperare di trasmetterti concetti di vita un po' più nobili rispetto all'odio e al rifiuto. Ovviamente, il mio augurio è che tu viva una vita piena e felice. E che impari a non giudicare gli esseri umani dal loro stato di povertà, ma dalla natura del loro animo. Nel loro animo, le persone non sono diverse fra loro, anche se alcune fra loro sono costrette a soffrire e non possono vestire panni eleganti. Ci vorrà tempo, se sarai così fortunato, ma il tempo non ti manca, per fortuna. Roberto".

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Rebecca Covaciu verso la maturità artistica - Articolo sul Giorno

EveryOne Group - Sab, 25/06/2016 - 10:35
Rebecca, la prima maturanda rom verso il traguardo al liceo Boccioni 
"La scuola mi ha insegnato a rispettare gli orari. Dopo l’esame voglio aiutare altri ragazzi a studiare"

di Luca Salvi

Milano, 16 giugno 2015 - "Ho imparato a rispettare gli orari". In una frase apparentemente banale si riassume la storia di Rebecca Covaciu, 20 anni, una storia che va oltre i pregiudizi su una delle etnie più discusse della città. Arrivata a 6 anni dalla Romania, Rebecca ha dormito in un furgone, elemosinato con mamma e papà, vissuto gli sgomberi. Ma grazie all’ong Gruppo EveryOne, ha imparato a disegnare e dipingere, frequentato la scuola, lei che non aveva fatto l’elementare. Ora è in vista del diploma "al liceo Boccioni che mi ha permesso di integrarmi, di scoprire l’arte". Rebecca,la prima maturanda rom di Milano.

Quattro anni fa con «L’arcobaleno di Rebecca» hai raccontato la tua storia? E oggi?

"Sto per affrontare l’esame di maturità. Il liceo artistico mi ha aiutato, mi ha fatto partecipare a diversi concorsi. Ha portato regolarità nella mia vita. Oggi rispetto gli orari. Una cosa non proprio da popolo rom".

Cosa ti ha dato il Boccioni?

"In cinque anni ho imparato molto, grazie a insegnanti molto bravi. Ho studiato argomenti e artisti fondamentali per la mia pittura, da Gauguin a Van Gogh, anche se Frieda Kahlo è la mia preferita. Mi sono integrata. Poi è arrivata la musica".

Come?

"Due anni fa Uri Chameides, violinista israeliano, mi ha visto per strada e mi ha trascinata nella sua Accademia musicale di Brera. Canto nel coro e suono. L’ho conquistato con “L’Inno alla gioia’’, il violino è strumento del nostro popolo. Mio nonno era bravo. Ora mi sto preparando anche per l’esame di quinto livello al Conservatorio. Dopo il liceo voglio continuare con la musica. Il mio sogno è il Concerto di Cajkovskij. L’arte è come una preghiera: ti fa superare le difficoltà della vita".

E tu ne hai incontrate tante.

"Ancora lo scorso autunno io e i miei genitori siamo stati sfrattati da una casa Aler nel quartiere Giambellino. Ma c’è sempre una soluzione. Ci ha aiutato la Chiesa Valdese".

Quale l’argomento della tua tesina?

"Il titolo è “Libri d’artista. Una narrazione autobiografica d’integrazione’’. Parlo della mia storia e del mio popolo. E li racconto a disegni".

Sono usciti altri tuoi libri?

"Ho illustrato “Briciole d’infinito’’ di Lorenzo Stoppa Tonolli, appena uscito. duetto tra immagini e poesie".

Dove ti vedi in futuro?

"Penso di restare a Milano, mi sento radicata. In questi cinque anni ho capito il significato della parola integrazione. Voglio fare da ponte per altri ragazzi che come me vogliono andare a scuola”.

Nelle foto, Rebecca Covaciu
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We are Orlando

EveryOne Group - Sab, 25/06/2016 - 10:35
Terrorismo e omofobia religiosa colpiscono a morte la comunità gay di Orlando (Florida, Usa).

Piangiamo cinquanta vittime. Esprimiamo vicinanza ai cinquantatré feriti e a tutti i sopravvissuti al massacro. Analizziamo attentamente le dinamiche di una strage che rappresenta purtroppo l'ideologia degli estremisti religiosi nei confronti della comunità Lgbt. Prepariamoci a rinnovare l’impegno contro la violenza omofobica e intollerante. Roberto Malini
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Libri pericolosi?

EveryOne Group - Sab, 25/06/2016 - 10:34
I libri non vanno proibiti, in nessun caso. Bisognerebbe partire dal fenomeno relativo ai governi che finanziano l'editoria, orientandone di fatto le scelte e condannando all'oblio gli autori sgraditi alle istituzioni.

A proposito dell'operazione "Mein Kampf" condotta dal Giornale, è necessario sottolineare, in risposta a chi difende l'ambigua trovata editoriale, che un conto è disporre (in biblioteca o anche in libreria) di un testo violento e buio come "Mein Kampf" - cui avvicinarsi con maturità, per fini di analisi storica o morale - un conto, invece, è che qualcuno ne faccia volantinaggio in un'intera nazione. Dietro le ideologie di Hitler ci sono milioni di martiri: l’operazione del Giornale è civilmente e moralmente inaccettabile.

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La jihad uccide anche in Francia

EveryOne Group - Mar, 14/06/2016 - 16:34
Sono le uova di un mostro, che periodicamente si schiudono, portando morte e paura. Mentre il mondo sta ancora piangendo le vittime del massacro di Orlando, un altro jihadista, Larossi Abballa (25), ha accoltellato a morte una coppia di poliziotti nella cittadina francese di Magnaville, 60 chilometri a sud di Parigi.
Le vittime sono Jean-Baptiste Salvint e la sua compagna. L'assassino ha perso la vita nella successiva azione delle forze speciali. Isis ha rivendicato anche questo attentato.

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Noi siamo il mondo

EveryOne Group - Mar, 14/06/2016 - 16:33
Molti, in Europa, ritengono che vi sia stata una forma di discriminazione mediatica relativa all'informazione e ai commenti sulla strage di Orlando.
Si mette in rilievo come, rispetto agli eventi di Parigi, quotidiani, network e social abbiano puntualizzato sempre il fatto che il Pulse sia un locale gay. Si dice inoltre che al motto parigino "Je suis Paris" non abbia avuto corrispondenza alcuno slogan in Florida. Personalmente, non percepisco queste grandidifferenze. A Parigi il locale era effettivamente frequentato da una clientela mista e non identificabile in un gruppo sociale, anche se il Bataclan è legato per alcuni fattori alla comunità ebraica. Il Pulse, invece, è un locale frequentato da persone Lgbt o comunque da persone che si sentono affini alla comunità gay. Anche la tragedia di Orlando ha indignato e addolorato il nostro pianeta e i motti "We are Orlando" e "Pray for Orlando" hanno una diffusione e raccolgono una solidarietà internazionali simili a quelle che hanno seguito i tragici eventi precedenti legati al terrorismo e alla morte di innocenti. In Europa - è vero - l'eco della strage di Parigi è stata avvertita con più intensità, perché la città fa parte dell'Unione europea e la sua prossimità è percepita dall'opinione pubblica dl nostro continente. Mi sembra, in ogni caso, che di fronte a queste tragedie gran parte dell'umanità riesce a superare i pregiudizi, che comunque restano un grave problema che affligge la civiltà e le impedisce di progredire. Noi siamo il mondo.

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Poesia, musica e meccanica quantistica dialogano alla ricerca di un futuro positivo

EveryOne Group - Mar, 14/06/2016 - 12:00
Il Festival Internazionale di Poesia di Genova presenta l’evento “Onde gravitazionali”, lettura-concerto del poeta Roberto Malini con i musicisti Emanuele Milletti, Nico Antwerp e Nadeshwari Joythimayananda, i fisici Andrea Levi e Fabio Caccia, i poeti Steed Gamero, Daniela Malini e Mauro Milani
Genova, 12 giugno 2016 

Il 17 giugno dalle 17.30 nel centro storico di Genova, presso La Passeggiata Librocaffè (via Santa Croce n° 21r) si terrà l’evento “Onde gravitazionali”, lettura-concerto del poeta e scrittore Roberto Malini, con gli interventi di Andrea Levi - docente di Fisica dei Solidi e acuto e originale scrittore - e il fisico-libraio Fabio Caccia, con brevi digressioni sulla meccanica quantistica, il tempo e l’eternità.

Accanto al poeta saranno impegnati nella performance i musicisti Emanuele Milletti, Nico Antwerp e Nadeshwari Joythimayananda, il cui lavoro coniuga le grandi tradizioni della musica classica indiana e di quella occidentale a sperimentazione e innovazione. Prenderanno parte all’evento, inoltre, i poeti Steed Gamero, Daniela Malini e Mauro Milani. “Nell’antichità la poesia era strettamente connessa alla ricerca filosofica, scientifica e civile,” spiega Roberto Malini, “e il suo obiettivo era quello di migliorare la società umana, dischiudendo nuovi fronti di progresso, uguaglianza e pace. Sono convinto che il poeta possa recuperare quel ruolo anche ai nostri giorni. In quest’ottica, lavoro in connessione con istituzioni internazionali che si occupano di linguaggi avanzati e contemporaneamente di tecnologie che consentano alla civiltà di evolvere verso un futuro sostenibile e pacifico. Nell’evento ‘Onde gravitazionali’ scenderanno in campo con me artisti e pensatori che condividono questa visione. Meccanica quantistica, musica e poesia dialogheranno alla ricerca di un linguaggio comune che risponda alle domande che l’uomo si pone da sempre. L’arte può dare speranza al mondo e le ‘onde gravitazionali’ ci raggiungono dal cosmo invitandoci a difendere, tutti insieme, il nostro pianeta, seguendo un ideale di fratellanza: se non ci si crede e non ci si impegna con grande sacrificio per questo obiettivo, ogni espressione del genio umano diventa inutile e senza prospettive”. Roberto Malini è stato inviato a far parte del gruppo internazionale di ricerca tecnologica IPNSIG (Interplanetary Networking Special Interest Group), nato per creare un sistema efficiente per la comunicazione di dati su scala interplanetari. Si tratta di un progetto promosso dalla Nasa, dallo Space Policy Institute della George Washington University e da altre realtà scientifiche e tecnologiche. I progetti del poeta sono inoltre sostenuti da Unesco, Unicef, Unione europea e altre istituzioni internazionali. In occasione della performance “Onde gravitazionali” la sua poesia Espansione (tratta dalla raccolta Il giardino dei poeti quantici, Genova 2014), tradotta in 98 lingue, è stata trasmessa nello spazio per mezzo di un potente riflettore parabolico, alla velocità della luce (circa 300 mila chilometri al secondo). La poesia è in viaggio nel cosmo verso più direzioni e proseguirà la sua corsa per miliardi e miliardi di chilometri. “Per l’eternità” recita il certificato di trasmissione. La performance “Onde gravitazionali” fa parte del programma del XXII Festival Internazionale di Poesia di Genova.

Nella foto, da sinistra, Emanuele Milletti e Roberto MaliniGenova, 11 giugno 2016 
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Isis: bruciate vive 19 ragazze curde

EveryOne Group - Mar, 14/06/2016 - 11:03
Baghdad, 7 giugno 2016. I miliziani dell’Isis hanno messo al rogo diciannove giovani donne curde, uccidendole fra atroci sofferenze in una piazza di Mosul (Iraq).
Le ragazze si erano ribellate ai loro aguzzini, che intendevano ridurle - come migliaia e migliaia di altre donne - alla condizione di schiave sessuali dei criminali jihadisti. Ha diffuso la notizia l’agenzia stampa Kurdish News Agency, ripresa dai quotidiani iraniani. Le giovani, chiuse all’interno di gabbie di ferro, sono state bruciate vive davanti a centinaia di miliziani e cittadini iracheni, senza che nessuno potesse salvarle. 

Ci si chiede come mai siano in così pochi a indignarsi, anche in Occidente, per l’atroce sofferenza e la morte di queste donne, quasi esistesse una segreta corrente di indulgenza verso gli aguzzini dell’Isis.
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Trecento anni di fiera dei cavalli ad Appleby, Inghilterra

EveryOne Group - Mar, 14/06/2016 - 11:02
Come ogni anno, anche in questo 2016 cinquemila Rom, in particolare Traveller, accorrono alla Appleby Horse Fair, nella cittadina di Appleby-in-Westmorland, contea del Cumbria, Inghilterra.
La principale fiera europea di cavalli allevati da Rom è iniziata il 2 e terminerà l'8 giugno. E' una tradizione che si ripete da più di trecento anni. Si dice infatti che essa sia iniziata con un editto emanato da re Giacomo nell'anno di grazia 1685. EveryOne Group, l’organizzazione internazionale per i diritti umani di cui sono co-presidente, ha tanti amici che fanno parte della comunità Traveller e augura loro di fare buoni affari alla Appleby Horse Fair 2016.

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La Repubblica. Genova. Malini e quei versi trasmessi nello spazio dalla Nasa

EveryOne Group - Dom, 05/06/2016 - 23:30
Festival Internazionale di Poesia di Genova: lettura-concerto di Roberto Malini, poeta italiano invitato nel gruppo IPNSIG, promosso dalla Nasa e nato per creare un sistema di comunicazione interplanetaria. Ingresso libero.
Genova, 4 giugno 2016. I VERSI supereranno le correnti gravitazionali, per dirla con Battiato. In questo caso, per davvero: perché le poesie di Roberto Malini sono state per davvero trasmesse nello spazio alla velocità della luce.

E lui fa parte del gruppo internazionale di ricerca tecnologica Interplanetary Networking Special Interest Group promosso dalla Nasa. In occasione del Festival Internazionale di Poesia di Genova, l’appuntamento è il 17 giugno alle 17.30 a La Passeggiata Librocaffè di via di Santa Croce 21r: Malini terrà la lettura-concerto “Onde gravitazionali”, per indagare le relazioni fra la poesia, la meccanica quantistica e i nuovi ampi di studio della scienza.

La poesia “Espansione” di Roberto Malini - tratta dalla raccolta Il giardino dei poeti quantici (Lavinia Dickinson Editore) - tradotta in 98 lingue, è stata trasmessa nello spazio per mezzo di un potente riflettore parabolico, alla velocità della luce: 300 mila chilometri al secondo. Durante l’evento, Malini interpreterà alcune poesie accompagnato dai musicisti Emanuele Milletti, Antwerp, Nadeshwari Joythimayananda e dall’elaborazione tridimensionale delle onde gravitazionali.

All’incontro interverranno i fisici Fabio Caccia e Andrea Levi e i poeti Steed Gamero, Daniela Malini e Mauro Milani.
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Canone

EveryOne Group - Dom, 05/06/2016 - 23:29
“Aiutare gli altri è il canone di affitto che ognuno di noi dovrebbe pagare per la stanza che ci accoglie per un po’ di tempo in questo mondo”. 

Muhammad Ali (Louisville, 17 gennaio 1942 - Phoenix, 3 giugno 2016)
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La poesia di Roberto Malini va nello spazio con la Nasa

EveryOne Group - Dom, 05/06/2016 - 23:27
Festival Internazionale di Poesia di Genova: lettura-concerto di Roberto Malini, poeta italiano invitato nel gruppo IPNSIG, promosso dalla Nasa e nato per creare un sistema di comunicazione interplanetaria. Ingresso libero.
Commento musicale di Emanuele Milletti, Antwerp, Nadeshwari Joythimayananda, con l’elaborazione tridimensionale delle onde gravitazionali registrate dal Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory (Usa). Partecipano i fisici Fabio Caccia e Andrea Levi e i poeti Daniela Malini e Steed Gamero.

Genova, 3 giugno 2016. Per il Festival Internazionale di Poesia di Genova, il 17 giugno 2016 dalle 17.30 si terrà presso La Passeggiata Librocaffè di via di Santa Croce n° 21r, nel centro storico di Genova, la lettura-concerto di Roberto Malini dal titolo “Onde gravitazionali”: un evento nato per esprimere e indagare le relazioni fra la poesia, la meccanica quantistica e i nuovi campi di studio della scienza e della tecnologia. Il poeta è stato invitato a far parte del gruppo internazionale di ricerca tecnologica IPNSIG (Interplanetary Networking Special Interest Group), nato per creare un sistema efficiente per la comunicazione di dati su scala interplanetaria. Si tratta di un progetto promosso dalla Nasa, dallo Space Policy Institute della George Washington University e dalla Boeing Company. In occasione dell’evento genovese, la poesia Espansione di Roberto Malini - tratta dalla raccolta Il giardino dei poeti quantici (Lavinia Dickinson Editore, Genova 2015) - tradotta nelle 98 lingue più diffuse sul nostro pianeta è stata trasmessa nello spazio per mezzo di un potente riflettore parabolico, alla velocità della luce (circa 300 mila chilometri al secondo). La poesia continuerà a viaggiare in più direzioni, per miliardi e miliardi di chilometri, oltre il sistema solare, verso gli spazi profondi dell’universo. Durante l’evento del 17 giugno, il poeta interpreterà alcune poesie dalle sue raccolte Il giardino dei poeti quantici (Lavinia Dickinson Editore) e Quanti d’eternità (di prossima pubblicazione), accompagnato dai musicisti Emanuele Milletti, Antwerp, Nadeshwari Joythimayananda e dall’elaborazione tridimensionale delle onde gravitazionali registrate dal Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory (LIGO), negli osservatori di Hanford, Washington e Livingston (Usa).  L’evento sarà caratterizzato inoltre dagli interventi su argomenti di fisica e meccanica quantistica a cura dei fisici Fabio Caccia e Andrea Levi e dalla partecipazione dei poeti di Steed Gamero, Daniela Malini e Mauro Milani.

Nota biografica

Roberto Malini è nato a Milano nel 1959. Poeta, scrittore, artista e attivista nonviolento, è cofondatore e leader di EveryOne Group, organizzazione internazionale per i diritti umani. Ha pubblicato raccolte di poesia, traduzioni, opere di narrativa, saggi e sceneggiature per il cinema e la televisione. Alcuni dei suoi libri sono tradotti in inglese, francese, spagnolo, portoghese e altre lingue. Poeta laureato - riconoscimento assegnatogli dalle istituzioni della Sierra Leone - ha ricevuto numerosi premi letterari, artistici, cinematografici e civili in Italia e all’estero. Studioso della Shoah ed educatore alla Memoria, collabora in tale àmbito con i principali istituti e memoriali. Ha raccolto e donato allo Stato italiano per il Museo Internazionale della Shoah di Roma un’importante collezione di opere d’arte realizzate da pittori, scultori e incisori ebrei scomparsi nei campi di sterminio o sopravvissuti alla persecuzione nazista. Ha inoltre donato al Memoriale Yad Vashem di Gerusalemme una serie di video interviste a testimoni della Shoah e al Museo della cultura Rom di Brno (Repubblica Ceca) una collezione di opere d’arte, fotografie e documenti antichi e moderni provenienti dalle comunità Rom e Sinte di tutta Europa. A causa del suo impegno e dei suoi scritti che difendono le minoranze discriminate, ha subito gravi forme di persecuzione poliziesca e giudiziaria, denunciate nei Rapporti annuali dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani. Collabora con gli Alti Commissari delle Nazioni Unite per i Profughi e per i Diritti Umani, l’Unicef, il Parlamento europeo, il Consiglio dell’Unione europea, la Commissione europea e altri organismi che tutelano la libertà e i diritti civili. Ricercatore di linguaggi innovativi e delle relazioni fra la letteratura e i nuovi campi di studio della scienza e della tecnologia, fra cui la meccanica quantistica, è stato invitato a far parte dell’IPNSIG (Interplanetary Networking Special Interest Group), un progetto di comunicazione e conoscenza interplanetaria promosso dalla Nasa, dallo Space Policy Institute della George Washington University e da altri organismi internazionali di ricerca scientifica e tecnologica. È membro o socio onorario di importanti associazioni e accademie letterarie e artistiche.

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Una risposta dall’ufficio del sindaco di Londra Sadiq Khan

EveryOne Group - Dom, 05/06/2016 - 23:25
Genova, 31 maggio 2016. Una delle personalità politiche in cui ho maggior fiducia è il nuovo sindaco di Londra Sadiq Khan. Non è una persona comune.
Avvocato e difensore dei diritti umani, prima di vincere le amministrative e diventare primo cittadino della capitale del Regno Unito, si è impegnato contro la discriminazione, la violenza, gli abusi da parte delle forze dell’ordine. Ha espresso più volte il suo monito contro razzismo, omofobia, antisemitismo e intolleranza religiosa. Quando ha raggiunto la carica di sindaco di Londra ed è stato raggiunto da molte polemiche, oltre che dal plauso del mondo, gli ho inviato un messaggio d’impulso, con vero entusiasmo: “Great men are working for civilization, equality and peace, mediocre men for themselves and for their limited worldview. Thank you, Mr Khan” (I grandi uomini lavorano per la civiltà, l’uguaglianza e la pace, i mediocri per se stessi e la loro limitata visione del mondo. Grazie, signor Khan). Ricevo oggi, con molto piacere, la risposta dal suo ufficio: “Caro signor Roberto Malini, grazie del suo messaggio. I suoi commenti sono stati portati all’attenzione del sindaco, il quale mi ha chiesto di ringraziarla per aver dedicato il suo tempo a scrivere quelle gradite parole di incoraggiamento. Cari saluti, Zoe Newcombe, Ufficio del Sindaco di Londra”.

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Roberto Malini al Festival Internazionale di Poesia di Genova

EveryOne Group - Dom, 05/06/2016 - 22:55
22ª edizione del Festival Internazionale di Poesia di Genova – Il programma completo. Il 17 giugno 2016 dalle 17.30 presso La Passeggiata Librocaffè, via di Santa Croce, 21r - 010 2543644
LETTURA-CONCERTO
ONDE GRAVITAZIONALI

Roberto Malini interpreta alcune poesie dalla sua raccolta “Il giardino dei poeti quantici” (Lavinia Dickinson Editore) e versi inediti, accompagnato dai musicisti Emanuele Milletti, Antwerp, Nadeshwari Joythimayananda e dall’elaborazione tridimensionale delle onde gravitazionali registrate dal Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory (LIGO), negli osservatori di Hanford, Washington e Livingston (Usa).

Il programma completo:
https://genovaquotidiana.wordpress.com/2016/05/29/22a-edizione-del-festival-di-poesia-il-programma-completo/

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Premio Unicef Italia ai difensori dei dirittti dei bambini

EveryOne Group - Dom, 29/05/2016 - 12:46
Genova, 27 maggio 2016. La festa Unicef a Genova, Palazzo della Meridiana. Riconoscimento Unicef Italia 2016 ai difensori dei diritti dei bambini. Grazie a Giacomo Guerrera (Presidente Unicef Italia) e Franco Cirio (Presidente Comitato Unicef Genova). Grazie a Federica Pellizzetti.
Grazie a Fabrizio Grillo Interni Bellè e Massimo Pitorri per questi bellissimi scatti, successivi di pochi istanti al meraviglioso Concerto di Musica Indiana in favore di UNICEF. Nelle foto, da sinistra, Daniela Malini, Imran Khan, Federica Pellizzetti, Franco Cirio, Roberto Malini, Nihar Mehta.
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