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Lampedusa: l'accoglienza dello stato è disumana, sì all'accoglienza umana

Cari amici e amiche,

Ecco qui di seguito la nostra presa di posizione sulla vicenda di Lampedusa.

Le immagini disumane a cui abbiamo assistito, grazie alla denuncia di un profugo siriano rinchiuso nel centro di accoglienza, gridano verità e giustizia. Una verità e una giustizia che non verrà dai politici né da alte cariche dello stato presuntamente schierate a favore degli immigrati. Cominciando da Napolitano, la cui legge del '98 ( Turco-Napolitano) ha istituito questi centri, passando per l'inconcludente ministro Kyenge o la presidente della Camera Boldrini.

Strage di Lampedusa: i colpevoli sono gli stati, le vittime sono i profughi

AGGIORNAMENTO DEL 4 OTTOBRE 2013:

Cari amici e amiche,

vi invitiamo al presidio di denuncia e solidarietà con le vittime della tragedia di Lampedusa.

Pensiamo che in questo momento sia doveroso lo schieramento e l'unione della gente che ha a cuore l'umanità. Di fronte ad un dramma così grande e purtroppo non contingente, c'è bisogno di far prevalere la reattività e il coraggio.

SAREMO IN PIAZZA DEL GESÙ ( DI FRONTE LA CHIESA DEL GESÙ) DOMANI SABATO 5 OTTOBRE DALLE ORE 17.30.

NUOVI SBARCHI: SOLIDARIETÀ E ACCOGLIENZA PER TUTTI

NUOVI SBARCHI: SOLIDARIETÀ E ACCOGLIENZA PER TUTTI

Dopo mesi di rimozione, anche il governo ha ammesso che gli arrivi via mare sono tanti, oltre 24 mila.
Chi governa teme che gli arrivi sollecitino un cambio nelle relazioni tra le persone, come già sta avvenendo, non sempre in senso positivo, ma spesso con gesti che ci danno speranza.

Catania, Rimini, San Remo: ancora una tragedia in mare e ancora violenze contro gli immigrati - Basta al razzismo! Accoglienza per tutti gli immigrati!

ANCORA UNA TRAGEDIA IN MARE E ANCORA VIOLENZE CONTRO GLI IMMIGRATI

BASTA AL RAZZISMO
ACCOGLIENZA PER TUTTI GLI IMMIGRATI

Sulle coste italiane continuano a sbarcare migliaia di nostri simili provenienti da tante parti del mondo. Scappano dalla fame e dalle guerre, e purtroppo per gli ultimi arrivati lo sbarco è finito in tragedia. Sei persone, di un gruppo proveniente dalla Siria, sono morti in mare a pochi metri dalla spiaggia di Catania. Tutti giovanissimi, non ce l’hanno fatta e sono annegati a pochi metri dalla riva.