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Solidarietà con Wael, no all'espulsione!

Wael, un giovane egiziano di Saronno che da quando è arrivato ha sempre svolto attività lavorativa come muratore ed è stato sempre impegnato per la difesa dei più deboli e degli altri immigrati, è stato fermato e arrestato dalla Polizia Ferroviaria di Vercelli il 19/10/2008 perché in mancanza del permesso di soggiorno, con minaccia di rimpatrio.
Mentre la polizia arrestava Wael per il semplice fatto di essere sprovvisto di regolare documento, l’assassino di Said – ucciso lo scorso giugno perché richiedeva gli stipendi arretrati, amico dello stesso Wael – veniva scarcerato e gli venivano concessi gli arresti domiciliari.

Aggressione razzista a Pianura (Napoli)

Mercoledì 24 settembre Emiliano, attivista dell'Associazione per la Pace di Napoli, è stato brutalmente aggredito a Pianura (Napoli) da un gruppo di razzisti mentre si trovava con gli immigrati di Via dell'Avvenire, minacciati di sgombero e ripetutamente colpiti negli ultimi giorni anche con il lancio di una bottiglia incendiaria.

L'A3F di Napoli esprime solidarietà a Emiliano e agli immigrati di Pianura.

Ecco il suo racconto sull'accaduto:

Comunicato stampa sull’uccisione di 6 immigrati a Castelvolturno

Dalle prime ricostruzioni della stampa sembrava una sparatoria tra criminali per un regolamento di conti. A parte la pena che fa comunque la morte di esseri umani, siamo maggiormente addolorati perché da quanto emerge dalle nostre conoscenze nella comunità Ghanese , le persone morte sono persone innocenti. Non sarebbe purtroppo la prima volta che in questi luoghi è la gente onesta a pagare e a trovarsi in mezzo alla violenza che vede oggi fronteggiarsi camorristi autoctoni e bande criminali provenienti da altri Paesi.

Roma 4 ottobre 2008: Stop al razzismo

Manifestazione nazionale antirazzista
E' il momento di reagire alle logiche e ai molteplici atti di razzismo istituzionale e diffuso, che arrivano ad attaccare e mettere in discussione la vita stessa, per vivere meglio ed essere tutti più liberi.
Le misure proposte dal governo Berlusconi, che ipotizzano il reato di clandestinità, aggravano e alimentano il razzismo. Il riconoscimento della nostra comune umanità motiva una forte mobilitazione diretta e unitaria per affermare solidarietà e accoglienza per tutti.

- Contro tutti i razzismi
- Basta stragi nei mari

Liberati Antonio e i 9 immigrati fermati domenica a Siracusa

Si è conluso il processo per direttissima che era fissato per questa mattina. Antonio Pedace e i 9 immigrati fermati a Siracusa domenica scorsa, 24 agosto, sono stati finalmente rimessi in libertà.
Tutti i capi d'accusa più gravi sono stati rigettati dal giudice mentre per la presunta resistenza a pubblico ufficiale si svolgerà un processo a fine ottobre.

L'Associazione 3 Febbraio ringrazia tutti coloro che si sono schierati attivamente in difesa di Antonio e degli altri fratelli.