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In difesa della vita umana, contro il razzismo VERITA’ E GIUSTIZIA PER SEYDOU GADIAGA UCCISO DALLE LEGGI RAZZISTE

Seydou Gadiaga, 36 enne originario del Senegal è deceduto domenica dopo una detenzione
nella caserma di piazza Tebaldo Brusato a Brescia, dove era rinchiuso perché privo di permesso di soggiorno, quindi per violazione della Bossi-Fini e del “decreto sicurezza”.

Jouel, attivista della A3f di Milano, arrestato e processato ingiustamente, adesso è libero!

Jouel, attivista volontario della Associazione “3 febbraio”, di orgini bengalesi arrestato dai vigili all’alba di ieri 3 novembre, denunciato e tenuto in carcere fino al processo di oggi per il presunto reato di clandestinità, nonostante avesse fatto una domanda di asilo già nel 2009, è stato liberato dal giudice al termine del processo per direttissima di oggi 4 novembre. Fondamentali a poter mostrare l’ingiustizia delle accuse sono stati l’intervento tempestivo dei volontari della Associazione e l’impegno dei legali amici della A3f.

Progetto Congressuale

“ Un’A3F indipendente e autofinanziata per la solidarietà e l’accoglienza”

Principi:

Riportiamo a casa Youness

La storia di Youness Zarli ha dell'assurdo per noi antirazzisti mentre è normale amministrazione per la politica razzista degli Stati complici di disumanità e nefandezze varie.
Io vi invito a clikkare su questo link e conoscere quello che stanno attraversando Younes, sua moglie Jessyca e il loro piccolo bambino:
http://younesszarli.wordpress.com/

Altro non c'è da dire solo che è necessario sostenere la loro battaglia firmando l'appello e se qualcuno conosce anche una strada diversa per far ritornare Youness a casa ci scriva.
Silvana

AGGRESSIONE RAZZISTA A KABIR R. ATTIVISTA DELL’ASSOCIAZIONE “3 FEBBRAIO”

Comunicato stampa

AGGRESSIONE RAZZISTA A KABIR R. ATTIVISTA DELL’ASSOCIAZIONE “3 FEBBRAIO”

Milano 25/05/2010: Sulle scale nel proprio condominio è stato aggredito con pugni, calci e insulti, Kabir R (Rakib) di origine bengalese, membro storico della nostra associazione. L’aggressore è un italiano di trenta anni circa, già protagonista di un aggressione ad una donna nel condominio, lamentandosi degli “odori” provenienti dalla cucina di Kabir, due piani più sotto, ha scatenato la sua assurda violenza.