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Il 3 febbraio del 1996, 13 anni fa, 50 mila persone si trovarono a Roma per una delle più partecipate manifestazioni di immigrati in Europa. Venivamo dalle città, dalle fabbriche e dalle campagne di tutta Italia, non al seguito di grandi partiti o sindacati, ma con mille comitati, associazioni, gruppi, in una parola: autorganizzati.
Volevamo i nostri diritti, la sanatoria per gli irregolari, il permesso di soggiorno per tutti, contro il razzismo e la discriminazione. Tante culture, etnie, religioni tutte insieme sono diventate qualcosa di più: una la lotta per un mondo di tutti i colori, senza razzisti e oppressori. Da questa esperienza è nata l'Associazione 3 Febbraio e la lotta è continuata, insieme all'autorganizzazione, contro quello che allora era il decreto Dini, poi la legge Turco-Napolitano, poi Bossi-Fini, oggi le misure del ministro Maroni. Sempre la stessa logica, ogni volta peggiorata in qualche aspetto. Come chiamarla questa logica? Il ministro Maroni, proprio ieri, ci ha tolto dall'imbarazzo per trovare il nome giusto: cattiveria. "Dobbiamo essere cattivi con i clandestini", ha detto.
E i razzisti hanno risposto prontamente all'appello. Nelle ultime settimane non si contano le aggressioni, le uccisioni, i pestaggi a danno degli immigrati. Episodi gravissimi che si aggiungono alla normale discriminazione quotidiana, nella società e nella legge italiana.
Occorre essere organizzati, uniti, associati, non solo per difenderci meglio, ma anche per avere coscienza che "noi siamo la maggioranza del mondo", come dice il nostro Manifesto. E' così: la maggior parte dell'umanità è fatta di immigrati, in tutto il mondo. Possiamo fermare le guerre, il terrore, la fame, il razzismo e far prevalere la solidarietà interetnica e la libertà.
Sostieni l'Associazione 3 Febbraio, partecipa alle sue assemblee e alle sue lotte, collabora alle iniziative di solidarietà, contattaci agli indirizzi delle varie città.
Con lo spirito del 3 Febbraio 1996, quello della solidarietà interetnica e dell'autorganizzazione, auguriamo allora un buon 3 febbraio interetnico a tutti.







