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Città della gioia

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Sobrietà e stile di vita. Accompagnamento formativo dei giovani, senza fissa dimora, gemellaggio con lo Sri Lanka, inclusione sociale: costruiamo insieme la "città" della gioia, la città di tutti, i cui "confini" si allargano al Mondo.
Updated: 1 hour 58 min ago

Emergenza

Mon, 06/02/2012 - 20:27

Raccogliamo coperte e indumenti caldi da distribuire alle persone che vivono per strada.

Contattare il 3402424793 o scrivere a info@cittadellagioia.eu. Grazie!

L'Italia sotto la neve. L'amore sopra la neve...

Sun, 05/02/2012 - 09:06


Ti capita che FaceBook rilanci questa foto, mentre città e paesi collassano non solo sotto il peso di una ondata (prevista) di neve e di freddo (ma siamo in febbraio...), ma anche della mancanza di soccorsi e mezzi adeguati (pensiamo ai nostri amici aquilani e abruzzesi a combattere, per il terzo inverno, con una ricostruzione promessa. Pensiamo alle vittime). Ma questa foto (di cui non conosciamo l'autore) fa scuola per tutti perchè, dalla cattedra della Vita, l'insegnamento è quello dell'amore. Proprio da parte di chi è più povero tra i poveri, senza dimora, invisibile alla comunità civile. Saranno sempre i "poveri" ad aiutare i poveri.

Comunicato di Rete Shukran. Parte il doposcuola/laboratorio per bambini immigrati.

Wed, 01/02/2012 - 20:35

www.reteshukran.org   reteshukran@gmail.com

PROGETTO PER DOPOSCUOLA/LABORATORIO BAMBINI IMMIGRATI
DOCUMENTO DELLA RETE SHUKRAN per e con le persone senza dimora,
con riferimento anche al dibattito sviluppatosi sull’esito della delibera della Seconda Municipalità del Comune di Napoli


La Rete Shukran ha fatto la richiesta di cui al Progetto come realtà di cittadini impegnati nel volontariato sociale, seguendo la procedura prevista dalla Seconda Municipalità del Comune di Napoli. Non ha chiesto appoggi al suo progetto o altro, ma solo la concessione di una sede per il doposcuola/laboratorio. Nel comunicato stampa del 12/01/2012 ha già evidenziato i fatti.
La Rete Shukran chiederà alla Municipalità i verbali delle riunioni di Consiglio e di Commissione Cultura e Politiche Sociali. Ai volontari della Rete interessano  le motivazioni sociali, politiche e amministrative che hanno determinato le votazioni. Non interessano dinamiche partitiche interne al Consiglio e alle parti in causa, ma la risposta istituzionale data. Si rifiuta di accettare che i bambini in parola e il servizio di volontariato che si vuole offrire vengano strumentalizzati.
Per i bambini e per coloro che sono nel bisogno di aiuto, di dignità di vita, di promozione umana e sociale continuerà ad impegnarsi.
La Rete ha individuato una nuova sede che consente l’avvio delle attività di progetto a decorrere da questa settimana.

Per Rete Shukran, le Componenti:
Associazione “Città della Gioia Onlus”
Associazione Movimento Onda Anomala
La Comunità per lo Sviluppo Umano – Equipe Napoli
Tali&Quali – Convergenza delle Culture – Equipe Napoli

Napoli, 30 Gennaio 2012

Comune di Napoli, piano straordinario per l'emergenza freddo per le persone senza fissa dimora

Wed, 01/02/2012 - 17:10

Per fronteggiare l'annunciata emergenza freddo l'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Napoli ha disposto, dal 1 febbraio e per i prossimi dieci giorni, un piano straordinario di interventi che vedrà potenziato di 150 unità il numero dei posti di accoglienza già disponibili per i senza fissa dimora, presso il dormitorio pubblico di Via de Blasiis, l'Istituto S.Francesco d'Assisi a Marechiaro e la Comunità La Tenda nel quartiere Sanità.
Sul territorio cittadino saranno operative 2 Unità Mobili di strada dell'Amministrazione Comunale e 1 dell'Asl Na1 Centro che garantiranno interventi di primo soccorso e la fornitura di bevande calde, coperte e generi di conforto. Per segnalare eventuali emergenze e casi di necessità è attivo sulle 24 ore il numero del Telesoccorso 081/5627027 .
 
In sinergia con l'Assessorato alla Mobilità è stata inoltre prevista l'apertura delle stazioni della Metropolitana Linea 1 - Vanvitelli, Museo e Piazza Dante - oltre il normale orario di chiusura al pubblico, fino alle ore 6.00 del mattino, per ampliare la possibilità di accogliere quanti ne avessero bisogno.

fonte sito web comune di napoli

Raccogliamo coperte da distribuire alle persone che vivono per strada.

Contattare il 3402424793 o scrivere a info@cittadellagioia.eu. Grazie!

 

foto dalla Rete Internet

L’ “INCHINO”, TRA METAFORA E REALTA’ di Pasquale Salvio

Mon, 30/01/2012 - 15:42
       foto da Rete Internet (Artribune)
Il gigante è sempre lì davanti agli scogli dell’Isola del Giglio, che l’hanno trafitto e ferito a morte. E la morte lo abita ancora, tra speranza, paura, sofferenza, dolore, angoscia. Una “città” sul mare chiamata a vivere l’avventura del “viaggio”, in allegria e relax, su rotte che aggirano il Paese, l’Europa, il Mondo; segnati da una crisi epocale, non solo economica, esistenziale. Scivolano sulle acque i mastodonti da “crociera”, quasi per tirarsene fuori, per “consumare”, anche se in modo fugace e scintillante, riti di benessere e di spensieratezza, per tanti desiderati e sacrosanti, o sogno di una vita.
Valanghe di foto e di video, fiumi di parole invadono giornali, tv, social network, mentre dietro la sagoma del gigante in bilico anche  sul rischio di un disastro ambientale, corre sulle vie del mare, “a distanza di sicurezza”, una sua gemella della stesso Società armatrice. Il popolo che la abita e i “turisti” che invadono la piccola isola toscana puntano gli obiettivi curiosi da diporto, e scattano la foto-ricordo con lo sfondo della tragedia. Il silenzio e il rispetto sarebbero lì dovuti, anche per la comunità del Giglio, solidale, ferita, preoccupata per il suo futuro.
Siamo nel cuore di un dramma, dove il cielo dell’informazione è solcato da chi fa il proprio mestiere con onestà, ma anche da chi si abbandona a riti verbosi e presuntuosi nella loro invadenza di terreni propri della magistratura; o di chi, come avvoltoi, sbranano la carcassa sanguinante dell’evento, che chiede – come tanti - giustizia e verità.
Un “inchino”, la causa di una sciagura;  che si fa metafora e realtà del nostro tempo.
Chiunque l’abbia voluto e gestito, ha offerto anche l’immagine simbolica di una società che deve interrogarsi, riflettere, agire di fronte alla realtà che può rappresentare: la nave della nostra società. Lo scintillio artificiale della vita di bordo, la plancia di governo, le maestranze “sotto” il livello del mare e del “popolo” festante per “sette-giorni” si fanno icona della comunità civile locale, nazionale, internazionale: chi partecipa al banchetto o al sogno, chi lavora per, chi è escluso, chi è “clandestino”... Gli scantinati della nave della nostra storia sono sempre più pieni di donne e uomini chiamati a faticare per servire chi può permettersi di pagarsi anche legittime vacanze e garantire guadagni all’imprenditore di turno, piccolo o multinazionale. Non è questo, chiaramente, che ora si vuol sottolineare: ma come la nave da crociera può rappresentare simbolicamente, in qualche modo, quanto ci interroga in termini di giustizia sociale, di precarietà, di diritti. In particolare, nel mare tempestoso del nostro tempo globale, spesso solcato – simbolicamente e non - da “carrette del mare” di vario genere. Quanti morti senza nome e senza coni di luce mediatici in fondo al Mediterraneo o sugli scogli di Pantelleria, e negli abissi nascosti dei nostri “mari e mali” sociali…

Testimoni del nostro Tempo: Oscar Luigi Scalfaro

Sun, 29/01/2012 - 12:16



La notizia della morte del Presidente Emerito della Repubblica  Oscar Luigi Scalfaro ci chiede di ricordarlo con la sobrietà e il rigore etico, oltre all'amore per il Bene comune e per la Democrazia, che ne hanno segnato l'esistenza al servizio del Paese, come risposta di Fede e di Vita.

Scegliamo due foto dalla rete internet dove ci sono alcune bandiere (quelle italiana ed europea, ma anche quella della Pace, che travalica ogni confine).

Grazie, Presidente! Sei tra i Testimoni del nostro tempo.

 

27 Gennaio, Giorno della Memoria, per non dimenticare...

Thu, 26/01/2012 - 15:04

Mai dimenticherò quella notte, la prima notte al campo, che ha fatto
della mia vita una lunga notte e per sette volte sprangata.
Mai dimenticherò quel fumo.
Mai dimenticherò i piccoli volti dei bambini di cui avevo visto i corpi
trasformarsi in volute di fumo sotto un cielo muto.
Mai dimenticherò quelle fiamme che consumarono per sempre la mia Fede.
Mai dimenticherò quel silenzio notturno che mi ha tolto per tutta l'eternità
il desiderio di vivere.
Mai dimenticherò quegli istanti che assassinarono il mio Dio e la mia
anima, e i miei sogni, che presero il volto del deserto.
Mai dimenticherò tutto ciò,
anche se fossi condannato a vivere quanto Dio stesso.
Mai.
Elie Wiesel, A7715

http://www.youtube.com/watch?v=N0SKwJxDWwk

Martedì 24 Gennaio, Fiaccolata a Napoli, Piazza Municipio a difesa dei referendum sull'acqua

Sun, 22/01/2012 - 08:58

          MARTEDI 24 GENNAIO 2012

FIACCOLATA A NAPOLI - PIAZZA MUNICIPIO - ORE 17,30


COORDINAMENTO CAMPANO PER LA GESTIONE PUBBLICA DELL'ACQUA
http://www.refacquacampania.blogspot.com/Comunicato stampa

CONUNICATO STAMPA

I comitati campani per l’acqua pubblica esprimono tutta la loro soddisfazione per la marcia indietro del governo sulla privatizzazione del servizio idrico, ottenuta grazie all’opposizione messa in atto dai tanti comitati per l’acqua pubblica in tutto il Paese. C’è da auspicare che al più presto questo governo e questo parlamento possano dare piena attuazione al dettato referendario che ha sancito inequivocabilmente la preferenza dei cittadini italiani per la gestione pubblica del servizio idrico.

La volontà popolare in una democrazia deve rappresentare la stella polare e non può essere interpretata a seconda delle convenienze momentanee di questo o quel governo. L’obiettivo dei tanti comitati e associazioni che da anni si battono per l’acqua pubblica è stato sempre quello di sottrarre un bene essenziale come l’acqua alle logiche del profitto e del mercato e di restituirgli il ruolo di bene comune fondamentale a servizio delle comunità, da preservare e tramandare alle generazioni future.  

APPELLO GIÙ LE MANI DALL’ACQUA E DALLA DEMOCRAZIA!

Wed, 18/01/2012 - 09:07

Il 12 e 13 giugno scorsi 26 milioni di donne e uomini hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e per la sua gestione partecipativa e senza logiche di profitto.

Le stesse persone hanno votato anche la difesa dei servizi pubblici locali dalle strategie di privatizzazione: una grande e diffusa partecipazione popolare, che si è espressa in ogni territorio, dimostrando la grande vitalità democratica di una società in movimento e la capacità di attivare un nuovo rapporto tra cittadini e Stato attraverso la politica.

Il voto ha posto il nuovo linguaggio dei beni comuni e della partecipazione democratica come base fondamentale di un possibile nuovo modello sociale capace di rispondere alle drammatiche contraddizioni di una crisi economico-finanziaria sociale ed ecologica senza precedenti.

A questa straordinaria esperienza di democrazia il precedente Governo Berlusconi ha risposto con un attacco diretto al voto referendario, riproponendo le stesse norme abrogate con l’esclusione solo formale del servizio idrico integrato.

Adesso, utilizzando come espediente la precipitazione della crisi economico-finanziaria e del debito, il Governo guidato da Mario Monti si appresta a replicare ed approfondire tale attacco attraverso un decreto quadro sulle strategie di liberalizzazione che vuole intervenire direttamente anche sull’acqua, forse addirittura in parallelo ad un analogo provvedimento a livello di Unione Europea che segua la falsariga di quanto venne proposto anni addietro con la direttiva Bolkestein. In questo modo si vuole mettere all’angolo l’espressione democratica della maggioranza assoluta del popolo italiano, schiacciare ogni voce critica rispetto alla egemonia delle leggi di mercato ed evitare che il “contagio” si estenda fuori Italia.

Noi non ci stiamo.

L’acqua non è una merce, ma un bene comune che appartiene a tutti gli esseri viventi e a nessuno in maniera esclusiva, e tanto meno può essere affidata in gestione al mercato.

I beni comuni sono l’humus del legame sociale fra le persone e non merci per la speculazione finanziaria.

Ma sorge, a questo punto, una enorme e fondamentale questione che riguarda la democrazia: nessuna “esigenza” di qualsivoglia mercato può impunemente violare l’esito di una consultazione democratica, garantita dalla Costituzione, nella quale si è espressa senza equivoci la maggioranza assoluta del popolo italiano.

Chiediamo con determinazione al Governo Monti di interrompere da subito la strada intrapresa.

Chiediamo a tutti i partiti, a tutte le forze sociali e sindacali di prendere immediata posizione per il rispetto del voto democratico del popolo italiano.

Chiediamo alle donne e agli uomini di questo paese di sottoscrivere questo appello e di prepararsi alla mobilitazione per la difesa del voto referendario.


Oggi più che mai, si scrive acqua e si legge democrazia.

 

Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua Primi firmatari: Stefano Rodotà, Ugo Mattei, Luca Nivarra, Gustavo Zagrebelsky, Roberto Vecchioni, Gaetano Azzariti, Alberto Lucarelli, Riccardo Petrella, Maurizio Pallante, Valerio Mastandrea, Pietro Sermonti, Gino Strada, Marco Paolini, Don Andrea Gallo, Dario Fo, Padre Alex Zanotelli, Luciano Gallino
Per aderire all'appello vai al sito web www.acquabenecomune.org

"Città della Gioia onlus" incontra il Sindaco De Magistris e l'Assessore D'Angelo

Mon, 16/01/2012 - 09:04

  foto di Città della Gioia Onlus

“La Città che vogliamo”: su una tela, le proposte dei Cittadini
A colloquio con il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris

Martedì 10 dicembre, a Palazzo San Giacomo, una nutrita rappresentanza delle diverse componenti di Città della Gioia onlus è stata accolta dal sindaco De Magistris e dall’assessore alle politiche sociali D’angelo in un clima di cordialità e amicizia,  in linea con lo spirito che anima la nostra associazione e il nostro stare insieme. Dopo aver percorso alcune delle ampie sale del palazzo, arriviamo puntuali  all’appuntamento nella stanza dove il sindaco  ci attende con l’assessore. L’incontro, durato poco più di mezz’ora, si apre con  le parole di ringraziamento che Pasquale Salvio, il nostro presidente, rivolge al primo cittadino per il suo intervento al nostro spettacolo di beneficenza il 2 dicembre al teatro Acacia, organizzato dalla nostra associazione e magistralmente interpretato da Rosaria De Cicco, e per averci offerto l’opportunità di presentarci  e di esporgli i nostri progetti e i percorsi che li sottendono.  Gli consegniamo i nostri famosi “segnalibro” e la tela  con le richieste dei cittadini (“la Città che vogliamo”) raccolte durante il ballottaggio,  presso il nostro gazebo in Piazza del Gesù.
I temi affrontati sono quelli sui quali si concentra maggiormente il nostro impegno, le persone senza dimora e l’accompagnamento scolastico e universitario dei giovani in situazione di disagio e a rischio di abbandono. Sul primo tema intervengono due dei nostri medici, Pina e Patrizia, che testimoniano con il loro impegno di volontarie presso il centro “Buglione”  in via Pavia, dove si occupano dell’ambulatorio,  le difficoltà che incontrano e che rilevano, prima fra tutte  la carenza di un  coordinamento tra i centri di servizi sull’emergenza sociale del Comune, la ASL e gli interventi offerti dalle associazioni che operano con i senza dimora; coordinamento che dovrebbe sostenere e incanalare risorse umane e materiali operanti sul territorio, che altrimenti rischiano di essere disperse. Il nostro presidente  consegna al Sindaco il Progetto “Io ti vedo…” della Rete Shukran, per e con le persone senza dimora, di cui la nostra Associazione è stata co-fondatrice. In merito alla necessità di strutture operative per l’Associazione e i suoi progetti, il Sindaco ribadisce quanto annunciato al termine della serata del 2 Gennaio al Teatro Acacia, facendo riferimento alla delibera dell’assessore Tuccillo che prevede  l’assegnazione del 75% del patrimonio del Comune a soggetti vari  tra i quali il volontariato e il terzo settore. E’ una buona notizia che apre uno spiraglio nel nostro orizzonte di impegno per la ricerca di una sede operativa  e ci ripaga in parte dell’amarezza di quanto contemporaneamente è avvenuto nell’Aula Consiliare della  Seconda Municipalità di Napoli, dove la proposta della Rete Shukran di avere anche una singola stanza per istituire un doposcuola/laboratorio per i bimbi rom delle zone dove si fa volontariato di strada nei quartieri (poi allargato nella proposta di convenzione ai bambini “immigrati”) è stata respinta senza una valida argomentazione (NdR: vedi comunicato stampa di Rete Shukran).
Il tempo stringe e affrontiamo l’altro tema, il sostegno e l’accompagnamento nello studio scolastico e universitario dei giovani in situazione di disagio, seguiti dai nostri professori, che da tempo insegnano in scuole  inserite in contesti dove è più alto il rischio di dispersione tra i giovani e i giovanissimi ed è più diffuso il degrado urbano e sociale. In relazione agli interventi sulle periferie, proprio  Scampia, risponde De Magistris, è prioritaria nell’ agenda dei suoi  interventi, sottolineando come si stia concretizzando il progetto, grazie allo sblocco dei fondi previsti dalla Regione, della  creazione di  un polo universitario che restituisca dignità e centralità a questa area, da sempre emarginata e ghettizzata. Trascorso il nostro tempo il sindaco viene richiamato dallo staff ai suoi impegni e a noi non rimane che posare per una bella foto di gruppo, a testimoniare un incontro che è espressione di un desiderio e di un bisogno reciproci:  ricucire i fili della relazione diretta tra istituzioni e cittadini  e insieme rivalutare  la dimensione dell’ascolto. Al sindaco perciò auguriamo un lavoro serio e proficuo. Camminando insieme, nel rispetto dei ruoli.

Isabella De Stefano 

Questo non è un film, questa è la verità.

Sat, 14/01/2012 - 17:55
http://www.youtube.com/watch?v=KjvucWQrMlg&feature=share Fonte YouTube Pubblichiamo da YouTube questo video sui problemi della nostra Città e su come si cerca di dare risposte di dignità e di umanità alla domanda di giustizia, di amore, di Vita. E' casuale, ma anche significativo, che il link segnalato venga pubblicato proprio nella pagina in cui diffondiamo il comunicato stampa della Rete Shukran, a cui partecipiamo, in merito alla bocciatura da parte della Seconda Municipalità della convenzione per la concessione di una stanza della loro sede in Corso Garibaldi per offrire un servizio di doposcula/laboratori a bambini immigrati, ovviamente totalmente gratuito perchè le cinque Componenti della Rete sviluppano la loro azione come volontariato... Bisogna interrogarsi...CdGonlus Napoli

Il Consiglio della Seconda Municipalità non concede una stanza in convenzione per attività di volontariato (doposcuola e laboratori) a favore di bambini immigrati. Il comunicato stampa di Rete Shukran, per e con le persone senza dimora.

Fri, 13/01/2012 - 15:07

www.reteshukran.org    info@reteshukran.org

COMUNICATO STAMPA

In data 10 Gennaio 2012, il Consiglio della Seconda Municipalità del Comune di Napoli, convocato dal Presidente dr. Francesco Chirico, ha deliberato di non approvare la convenzione con la Rete Shukran, per “la realizzazione di attività in favore di minori immigrati”, inizialmente indirizzata a bambini ROM. La Rete Shukran aveva chiesto, già in data 7 ottobre 2011, l’assegnazione di una sede per attività di doposcuola e di laboratorio, nell’ambito di un suo più ampio progetto a favore delle persone senza dimora e in grave disagio sociale, presenti nella zona dove offre il suo servizio di volontariato sociale, in totale spirito di gratuità. L’attività di sostegno scolastico e d’integrazione veniva proposta a partire da alcuni bambini immigrati, iscritti alla Scuola pubblica e per i quali si era (e si è) pronti da mesi ad offrire i servizi di cui sopra. Era stata indicata una stanza tra quelle della sede della Municipalità in Corso Garibaldi (per soli due giorni alla settimana, in ore pomeridiane, con spese di assicurazione a carico delle associazioni e realtà della Rete), tra l’altro vicina sia alla Scuola che alle fatiscenti “abitazioni” dei bambini. Nonostante il patrocinio morale concesso dal Presidente Chirico e i molteplici interventi della Rete in tre Consigli e in una riunione della Commissione Cultura e Politiche Sociali (nel corso dei quali si è avuto modo di spiegare in maniera approfondita il valore sociale dell’intervento), l'altro ieri, per quanto hanno potuto ascoltare i nostri rappresentanti presenti in Aula, con l’astensione di due Consiglieri di Sinistra Ecologia e Libertà e l’assenza di altri si sono realizzate le condizioni per la bocciatura della convenzione e della partenza (peraltro con grave ritardo) dell’attività nella sede istituzionale, già concessa dallo stesso Consiglio ad altre Organizzazioni sociali per i loro progetti.  
Pertanto, la Rete Shukran denuncia alla Cittadinanza tale decisione, che rappresenta una brutta pagina nell’ambito della storia delle politiche sociali della Municipalità e della Città. La stessa Rete Shukran, nel ribadire la sua determinazione di realizzare l’attività progettuale,  si riserva di promuovere a breve tutte le azioni necessarie alla verifica dell’iter amministrativo che ha portato alla decisione e alla sensibilizzazione sulla problematica dei corpi sociali e delle Istituzioni, nello sforzo di dare voce a quanti sono ai margini della società e in difesa dei diritti umani. Questi, in tale caso sono negati a bambini e alle loro famiglie, che avevano chiesto con entusiasmo l’iscrizione a scuola e il doposcuola. La decisione del Consiglio della Seconda Municipalità è ancor più dissonante con i valori e i principi espressi il 15 dicembre scorso nel corso della prima giornata dei Diritti Umani, promossa dalla stessa Municipalità, e alla quale Rete Shukran ha aderito, partecipando all’organizzazione e alla gestione con un proprio gazebo e con interventi durante il convegno nell’Aula consiliare, cosciente e convinta della centralità, anche costituzionale, della materia;  sottolineando che un altro valore di riferimento  - etico, sociale e politico -  è la coerenza tra principi enunciati e prassi, la cui mediazione appartiene appunto alla Politica.

Napoli, 12 Gennaio 2012

Per Rete Shukran, le Componenti:

Associazione “Città della Gioia Onlus”
Associazione Movimento Onda Anomala
Associazione Siloe
La Comunità per lo Sviluppo Umano – Equipe Napoli
Tali&Quali – Convergenza delle Culture – Equipe Napoli

Il Consiglio della Seconda Municipalità non concede una stanza in convenzione per attività di volontariato (doposcuola e laboratori) a favore di bambini immigrati. Il comunicato stampa di Rete Shukran, per e con le persone senza dimora.

Fri, 13/01/2012 - 15:07

www.reteshukran.org    info@reteshukran.org

COMUNICATO STAMPA

In data 10 Gennaio 2012, il Consiglio della Seconda Municipalità del Comune di Napoli, convocato dal Presidente dr. Francesco Chirico, ha deliberato di non approvare la convenzione con la Rete Shukran, per “la realizzazione di attività in favore di minori immigrati”, inizialmente indirizzata a bambini ROM. La Rete Shukran aveva chiesto, già in data 7 ottobre 2011, l’assegnazione di una sede per attività di doposcuola e di laboratorio, nell’ambito di un suo più ampio progetto a favore delle persone senza dimora e in grave disagio sociale, presenti nella zona dove offre il suo servizio di volontariato sociale, in totale spirito di gratuità. L’attività di sostegno scolastico e d’integrazione veniva proposta a partire da alcuni bambini immigrati, iscritti alla Scuola pubblica e per i quali si era (e si è) pronti da mesi ad offrire i servizi di cui sopra. Era stata indicata una stanza tra quelle della sede della Municipalità in Corso Garibaldi (per soli due giorni alla settimana, in ore pomeridiane, con spese di assicurazione a carico delle associazioni e realtà della Rete), tra l’altro vicina sia alla Scuola che alle fatiscenti “abitazioni” dei bambini. Nonostante il patrocinio morale concesso dal Presidente Chirico e i molteplici interventi della Rete in tre Consigli e in una riunione della Commissione Cultura e Politiche Sociali (nel corso dei quali si è avuto modo di spiegare in maniera approfondita il valore sociale dell’intervento), l'altro ieri, per quanto hanno potuto ascoltare i nostri rappresentanti presenti in Aula, con l’astensione di due Consiglieri di Sinistra Ecologia e Libertà e l’assenza di altri si sono realizzate le condizioni per la bocciatura della convenzione e della partenza (peraltro con grave ritardo) dell’attività nella sede istituzionale, già concessa dallo stesso Consiglio ad altre Organizzazioni sociali per i loro progetti.  
Pertanto, la Rete Shukran denuncia alla Cittadinanza tale decisione, che rappresenta una brutta pagina nell’ambito della storia delle politiche sociali della Municipalità e della Città. La stessa Rete Shukran, nel ribadire la sua determinazione di realizzare l’attività progettuale,  si riserva di promuovere a breve tutte le azioni necessarie alla verifica dell’iter amministrativo che ha portato alla decisione e alla sensibilizzazione sulla problematica dei corpi sociali e delle Istituzioni, nello sforzo di dare voce a quanti sono ai margini della società e in difesa dei diritti umani. Questi, in tale caso sono negati a bambini e alle loro famiglie, che avevano chiesto con entusiasmo l’iscrizione a scuola e il doposcuola. La decisione del Consiglio della Seconda Municipalità è ancor più dissonante con i valori e i principi espressi il 15 dicembre scorso nel corso della prima giornata dei Diritti Umani, promossa dalla stessa Municipalità, e alla quale Rete Shukran ha aderito, partecipando all’organizzazione e alla gestione con un proprio gazebo e con interventi durante il convegno nell’Aula consiliare, cosciente e convinta della centralità, anche costituzionale, della materia;  sottolineando che un altro valore di riferimento  - etico, sociale e politico -  è la coerenza tra principi enunciati e prassi, la cui mediazione appartiene appunto alla Politica.

Napoli, 12 Gennaio 2012

Per Rete Shukran, le Componenti:

Associazione “Città della Gioia Onlus”
Associazione Movimento Onda Anomala
Associazione Siloe
La Comunità per lo Sviluppo Umano – Equipe Napoli
Tali&Quali – Convergenza delle Culture – Equipe Napoli

Il Consiglio della Seconda Municipalità non concede una stanza in convenzione per attività di volontariato (doposcuola e laboratori) a favore di bambini immigrati. Il comunicato stampa di Rete Shukran, per e con le persone senza dimora.

Fri, 13/01/2012 - 15:07

www.reteshukran.org    info@reteshukran.org

COMUNICATO STAMPA

In data 10 Gennaio 2012, il Consiglio della Seconda Municipalità del Comune di Napoli, convocato dal Presidente dr. Francesco Chirico, ha deliberato di non approvare la convenzione con la Rete Shukran, per “la realizzazione di attività in favore di minori immigrati”, inizialmente indirizzata a bambini ROM. La Rete Shukran aveva chiesto, già in data 7 ottobre 2011, l’assegnazione di una sede per attività di doposcuola e di laboratorio, nell’ambito di un suo più ampio progetto a favore delle persone senza dimora e in grave disagio sociale, presenti nella zona dove offre il suo servizio di volontariato sociale, in totale spirito di gratuità. L’attività di sostegno scolastico e d’integrazione veniva proposta a partire da alcuni bambini immigrati, iscritti alla Scuola pubblica e per i quali si era (e si è) pronti da mesi ad offrire i servizi di cui sopra. Era stata indicata una stanza tra quelle della sede della Municipalità in Corso Garibaldi (per soli due giorni alla settimana, in ore pomeridiane, con spese di assicurazione a carico delle associazioni e realtà della Rete), tra l’altro vicina sia alla Scuola che alle fatiscenti “abitazioni” dei bambini. Nonostante il patrocinio morale concesso dal Presidente Chirico e i molteplici interventi della Rete in tre Consigli e in una riunione della Commissione Cultura e Politiche Sociali (nel corso dei quali si è avuto modo di spiegare in maniera approfondita il valore sociale dell’intervento), l'altro ieri, per quanto hanno potuto ascoltare i nostri rappresentanti presenti in Aula, con l’astensione di due Consiglieri di Sinistra Ecologia e Libertà e l’assenza di altri si sono realizzate le condizioni per la bocciatura della convenzione e della partenza (peraltro con grave ritardo) dell’attività nella sede istituzionale, già concessa dallo stesso Consiglio ad altre Organizzazioni sociali per i loro progetti.  
Pertanto, la Rete Shukran denuncia alla Cittadinanza tale decisione, che rappresenta una brutta pagina nell’ambito della storia delle politiche sociali della Municipalità e della Città. La stessa Rete Shukran, nel ribadire la sua determinazione di realizzare l’attività progettuale,  si riserva di promuovere a breve tutte le azioni necessarie alla verifica dell’iter amministrativo che ha portato alla decisione e alla sensibilizzazione sulla problematica dei corpi sociali e delle Istituzioni, nello sforzo di dare voce a quanti sono ai margini della società e in difesa dei diritti umani. Questi, in tale caso sono negati a bambini e alle loro famiglie, che avevano chiesto con entusiasmo l’iscrizione a scuola e il doposcuola. La decisione del Consiglio della Seconda Municipalità è ancor più dissonante con i valori e i principi espressi il 15 dicembre scorso nel corso della prima giornata dei Diritti Umani, promossa dalla stessa Municipalità, e alla quale Rete Shukran ha aderito, partecipando all’organizzazione e alla gestione con un proprio gazebo e con interventi durante il convegno nell’Aula consiliare, cosciente e convinta della centralità, anche costituzionale, della materia;  sottolineando che un altro valore di riferimento  - etico, sociale e politico -  è la coerenza tra principi enunciati e prassi, la cui mediazione appartiene appunto alla Politica.

Napoli, 12 Gennaio 2012

Per Rete Shukran, le Componenti:

Associazione “Città della Gioia Onlus”
Associazione Movimento Onda Anomala
Associazione Siloe
La Comunità per lo Sviluppo Umano – Equipe Napoli
Tali&Quali – Convergenza delle Culture – Equipe Napoli

Il Consiglio della Seconda Municipalità non concede una stanza in convenzione per attività di volontariato (doposcuola e laboratori) a favore di bambini immigrati. Il comunicato stampa di Rete Shukran, per e con le persone senza dimora.

Fri, 13/01/2012 - 15:07

www.reteshukran.org    info@reteshukran.org

COMUNICATO STAMPA

In data 10 Gennaio 2012, il Consiglio della Seconda Municipalità del Comune di Napoli, convocato dal Presidente dr. Francesco Chirico, ha deliberato di non approvare la convenzione con la Rete Shukran, per “la realizzazione di attività in favore di minori immigrati”, inizialmente indirizzata a bambini ROM. La Rete Shukran aveva chiesto, già in data 7 ottobre 2011, l’assegnazione di una sede per attività di doposcuola e di laboratorio, nell’ambito di un suo più ampio progetto a favore delle persone senza dimora e in grave disagio sociale, presenti nella zona dove offre il suo servizio di volontariato sociale, in totale spirito di gratuità. L’attività di sostegno scolastico e d’integrazione veniva proposta a partire da alcuni bambini immigrati, iscritti alla Scuola pubblica e per i quali si era (e si è) pronti da mesi ad offrire i servizi di cui sopra. Era stata indicata una stanza tra quelle della sede della Municipalità in Corso Garibaldi (per soli due giorni alla settimana, in ore pomeridiane, con spese di assicurazione a carico delle associazioni e realtà della Rete), tra l’altro vicina sia alla Scuola che alle fatiscenti “abitazioni” dei bambini. Nonostante il patrocinio morale concesso dal Presidente Chirico e i molteplici interventi della Rete in tre Consigli e in una riunione della Commissione Cultura e Politiche Sociali (nel corso dei quali si è avuto modo di spiegare in maniera approfondita il valore sociale dell’intervento), l'altro ieri, per quanto hanno potuto ascoltare i nostri rappresentanti presenti in Aula, con l’astensione di due Consiglieri di Sinistra Ecologia e Libertà e l’assenza di altri si sono realizzate le condizioni per la bocciatura della convenzione e della partenza (peraltro con grave ritardo) dell’attività nella sede istituzionale, già concessa dallo stesso Consiglio ad altre Organizzazioni sociali per i loro progetti.  
Pertanto, la Rete Shukran denuncia alla Cittadinanza tale decisione, che rappresenta una brutta pagina nell’ambito della storia delle politiche sociali della Municipalità e della Città. La stessa Rete Shukran, nel ribadire la sua determinazione di realizzare l’attività progettuale,  si riserva di promuovere a breve tutte le azioni necessarie alla verifica dell’iter amministrativo che ha portato alla decisione e alla sensibilizzazione sulla problematica dei corpi sociali e delle Istituzioni, nello sforzo di dare voce a quanti sono ai margini della società e in difesa dei diritti umani. Questi, in tale caso sono negati a bambini e alle loro famiglie, che avevano chiesto con entusiasmo l’iscrizione a scuola e il doposcuola. La decisione del Consiglio della Seconda Municipalità è ancor più dissonante con i valori e i principi espressi il 15 dicembre scorso nel corso della prima giornata dei Diritti Umani, promossa dalla stessa Municipalità, e alla quale Rete Shukran ha aderito, partecipando all’organizzazione e alla gestione con un proprio gazebo e con interventi durante il convegno nell’Aula consiliare, cosciente e convinta della centralità, anche costituzionale, della materia;  sottolineando che un altro valore di riferimento  - etico, sociale e politico -  è la coerenza tra principi enunciati e prassi, la cui mediazione appartiene appunto alla Politica.

Napoli, 12 Gennaio 2012

Per Rete Shukran, le Componenti:

Associazione “Città della Gioia Onlus”
Associazione Movimento Onda Anomala
Associazione Siloe
La Comunità per lo Sviluppo Umano – Equipe Napoli
Tali&Quali – Convergenza delle Culture – Equipe Napoli

Il Consiglio della Seconda Municipalità non concede una stanza in convenzione per attività di volontariato (doposcuola e laboratori) a favore di bambini immigrati. Il comunicato stampa di Rete Shukran, per e con le persone senza dimora.

Fri, 13/01/2012 - 15:07

www.reteshukran.org    info@reteshukran.org

COMUNICATO STAMPA

In data 10 Gennaio 2012, il Consiglio della Seconda Municipalità del Comune di Napoli, convocato dal Presidente dr. Francesco Chirico, ha deliberato di non approvare la convenzione con la Rete Shukran, per “la realizzazione di attività in favore di minori immigrati”, inizialmente indirizzata a bambini ROM. La Rete Shukran aveva chiesto, già in data 7 ottobre 2011, l’assegnazione di una sede per attività di doposcuola e di laboratorio, nell’ambito di un suo più ampio progetto a favore delle persone senza dimora e in grave disagio sociale, presenti nella zona dove offre il suo servizio di volontariato sociale, in totale spirito di gratuità. L’attività di sostegno scolastico e d’integrazione veniva proposta a partire da alcuni bambini immigrati, iscritti alla Scuola pubblica e per i quali si era (e si è) pronti da mesi ad offrire i servizi di cui sopra. Era stata indicata una stanza tra quelle della sede della Municipalità in Corso Garibaldi (per soli due giorni alla settimana, in ore pomeridiane, con spese di assicurazione a carico delle associazioni e realtà della Rete), tra l’altro vicina sia alla Scuola che alle fatiscenti “abitazioni” dei bambini. Nonostante il patrocinio morale concesso dal Presidente Chirico e i molteplici interventi della Rete in tre Consigli e in una riunione della Commissione Cultura e Politiche Sociali (nel corso dei quali si è avuto modo di spiegare in maniera approfondita il valore sociale dell’intervento), l'altro ieri, per quanto hanno potuto ascoltare i nostri rappresentanti presenti in Aula, con l’astensione di due Consiglieri di Sinistra Ecologia e Libertà e l’assenza di altri si sono realizzate le condizioni per la bocciatura della convenzione e della partenza (peraltro con grave ritardo) dell’attività nella sede istituzionale, già concessa dallo stesso Consiglio ad altre Organizzazioni sociali per i loro progetti.  
Pertanto, la Rete Shukran denuncia alla Cittadinanza tale decisione, che rappresenta una brutta pagina nell’ambito della storia delle politiche sociali della Municipalità e della Città. La stessa Rete Shukran, nel ribadire la sua determinazione di realizzare l’attività progettuale,  si riserva di promuovere a breve tutte le azioni necessarie alla verifica dell’iter amministrativo che ha portato alla decisione e alla sensibilizzazione sulla problematica dei corpi sociali e delle Istituzioni, nello sforzo di dare voce a quanti sono ai margini della società e in difesa dei diritti umani. Questi, in tale caso sono negati a bambini e alle loro famiglie, che avevano chiesto con entusiasmo l’iscrizione a scuola e il doposcuola. La decisione del Consiglio della Seconda Municipalità è ancor più dissonante con i valori e i principi espressi il 15 dicembre scorso nel corso della prima giornata dei Diritti Umani, promossa dalla stessa Municipalità, e alla quale Rete Shukran ha aderito, partecipando all’organizzazione e alla gestione con un proprio gazebo e con interventi durante il convegno nell’Aula consiliare, cosciente e convinta della centralità, anche costituzionale, della materia;  sottolineando che un altro valore di riferimento  - etico, sociale e politico -  è la coerenza tra principi enunciati e prassi, la cui mediazione appartiene appunto alla Politica.

Napoli, 12 Gennaio 2012

Per Rete Shukran, le Componenti:

Associazione “Città della Gioia Onlus”
Associazione Movimento Onda Anomala
Associazione Siloe
La Comunità per lo Sviluppo Umano – Equipe Napoli
Tali&Quali – Convergenza delle Culture – Equipe Napoli

Il Consiglio della Seconda Municipalità non concede una stanza in convenzione per attività di volontariato (doposcuola e laboratori) a favore di bambini immigrati. Il comunicato stampa di Rete Shukran, per e con le persone senza dimora.

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In data 10 Gennaio 2012, il Consiglio della Seconda Municipalità del Comune di Napoli, convocato dal Presidente dr. Francesco Chirico, ha deliberato di non approvare la convenzione con la Rete Shukran, per “la realizzazione di attività in favore di minori immigrati”, inizialmente indirizzata a bambini ROM. La Rete Shukran aveva chiesto, già in data 7 ottobre 2011, l’assegnazione di una sede per attività di doposcuola e di laboratorio, nell’ambito di un suo più ampio progetto a favore delle persone senza dimora e in grave disagio sociale, presenti nella zona dove offre il suo servizio di volontariato sociale, in totale spirito di gratuità. L’attività di sostegno scolastico e d’integrazione veniva proposta a partire da alcuni bambini immigrati, iscritti alla Scuola pubblica e per i quali si era (e si è) pronti da mesi ad offrire i servizi di cui sopra. Era stata indicata una stanza tra quelle della sede della Municipalità in Corso Garibaldi (per soli due giorni alla settimana, in ore pomeridiane, con spese di assicurazione a carico delle associazioni e realtà della Rete), tra l’altro vicina sia alla Scuola che alle fatiscenti “abitazioni” dei bambini. Nonostante il patrocinio morale concesso dal Presidente Chirico e i molteplici interventi della Rete in tre Consigli e in una riunione della Commissione Cultura e Politiche Sociali (nel corso dei quali si è avuto modo di spiegare in maniera approfondita il valore sociale dell’intervento), l'altro ieri, per quanto hanno potuto ascoltare i nostri rappresentanti presenti in Aula, con l’astensione di due Consiglieri di Sinistra Ecologia e Libertà e l’assenza di altri si sono realizzate le condizioni per la bocciatura della convenzione e della partenza (peraltro con grave ritardo) dell’attività nella sede istituzionale, già concessa dallo stesso Consiglio ad altre Organizzazioni sociali per i loro progetti.  
Pertanto, la Rete Shukran denuncia alla Cittadinanza tale decisione, che rappresenta una brutta pagina nell’ambito della storia delle politiche sociali della Municipalità e della Città. La stessa Rete Shukran, nel ribadire la sua determinazione di realizzare l’attività progettuale,  si riserva di promuovere a breve tutte le azioni necessarie alla verifica dell’iter amministrativo che ha portato alla decisione e alla sensibilizzazione sulla problematica dei corpi sociali e delle Istituzioni, nello sforzo di dare voce a quanti sono ai margini della società e in difesa dei diritti umani. Questi, in tale caso sono negati a bambini e alle loro famiglie, che avevano chiesto con entusiasmo l’iscrizione a scuola e il doposcuola. La decisione del Consiglio della Seconda Municipalità è ancor più dissonante con i valori e i principi espressi il 15 dicembre scorso nel corso della prima giornata dei Diritti Umani, promossa dalla stessa Municipalità, e alla quale Rete Shukran ha aderito, partecipando all’organizzazione e alla gestione con un proprio gazebo e con interventi durante il convegno nell’Aula consiliare, cosciente e convinta della centralità, anche costituzionale, della materia;  sottolineando che un altro valore di riferimento  - etico, sociale e politico -  è la coerenza tra principi enunciati e prassi, la cui mediazione appartiene appunto alla Politica.

Napoli, 12 Gennaio 2012

Per Rete Shukran, le Componenti:

Associazione “Città della Gioia Onlus”
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Il Consiglio della Seconda Municipalità non concede una stanza in convenzione per attività di volontariato (doposcuola e laboratori) a favore di bambini immigrati. Il comunicato stampa di Rete Shukran, per e con le persone senza dimora.

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In data 10 Gennaio 2012, il Consiglio della Seconda Municipalità del Comune di Napoli, convocato dal Presidente dr. Francesco Chirico, ha deliberato di non approvare la convenzione con la Rete Shukran, per “la realizzazione di attività in favore di minori immigrati”, inizialmente indirizzata a bambini ROM. La Rete Shukran aveva chiesto, già in data 7 ottobre 2011, l’assegnazione di una sede per attività di doposcuola e di laboratorio, nell’ambito di un suo più ampio progetto a favore delle persone senza dimora e in grave disagio sociale, presenti nella zona dove offre il suo servizio di volontariato sociale, in totale spirito di gratuità. L’attività di sostegno scolastico e d’integrazione veniva proposta a partire da alcuni bambini immigrati, iscritti alla Scuola pubblica e per i quali si era (e si è) pronti da mesi ad offrire i servizi di cui sopra. Era stata indicata una stanza tra quelle della sede della Municipalità in Corso Garibaldi (per soli due giorni alla settimana, in ore pomeridiane, con spese di assicurazione a carico delle associazioni e realtà della Rete), tra l’altro vicina sia alla Scuola che alle fatiscenti “abitazioni” dei bambini. Nonostante il patrocinio morale concesso dal Presidente Chirico e i molteplici interventi della Rete in tre Consigli e in una riunione della Commissione Cultura e Politiche Sociali (nel corso dei quali si è avuto modo di spiegare in maniera approfondita il valore sociale dell’intervento), l'altro ieri, per quanto hanno potuto ascoltare i nostri rappresentanti presenti in Aula, con l’astensione di due Consiglieri di Sinistra Ecologia e Libertà e l’assenza di altri si sono realizzate le condizioni per la bocciatura della convenzione e della partenza (peraltro con grave ritardo) dell’attività nella sede istituzionale, già concessa dallo stesso Consiglio ad altre Organizzazioni sociali per i loro progetti.  
Pertanto, la Rete Shukran denuncia alla Cittadinanza tale decisione, che rappresenta una brutta pagina nell’ambito della storia delle politiche sociali della Municipalità e della Città. La stessa Rete Shukran, nel ribadire la sua determinazione di realizzare l’attività progettuale,  si riserva di promuovere a breve tutte le azioni necessarie alla verifica dell’iter amministrativo che ha portato alla decisione e alla sensibilizzazione sulla problematica dei corpi sociali e delle Istituzioni, nello sforzo di dare voce a quanti sono ai margini della società e in difesa dei diritti umani. Questi, in tale caso sono negati a bambini e alle loro famiglie, che avevano chiesto con entusiasmo l’iscrizione a scuola e il doposcuola. La decisione del Consiglio della Seconda Municipalità è ancor più dissonante con i valori e i principi espressi il 15 dicembre scorso nel corso della prima giornata dei Diritti Umani, promossa dalla stessa Municipalità, e alla quale Rete Shukran ha aderito, partecipando all’organizzazione e alla gestione con un proprio gazebo e con interventi durante il convegno nell’Aula consiliare, cosciente e convinta della centralità, anche costituzionale, della materia;  sottolineando che un altro valore di riferimento  - etico, sociale e politico -  è la coerenza tra principi enunciati e prassi, la cui mediazione appartiene appunto alla Politica.

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Il Consiglio della Seconda Municipalità non concede una stanza in convenzione per attività di volontariato (doposcuola e laboratori) a favore di bambini immigrati. Il comunicato stampa di Rete Shukran, per e con le persone senza dimora.

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In data 10 Gennaio 2012, il Consiglio della Seconda Municipalità del Comune di Napoli, convocato dal Presidente dr. Francesco Chirico, ha deliberato di non approvare la convenzione con la Rete Shukran, per “la realizzazione di attività in favore di minori immigrati”, inizialmente indirizzata a bambini ROM. La Rete Shukran aveva chiesto, già in data 7 ottobre 2011, l’assegnazione di una sede per attività di doposcuola e di laboratorio, nell’ambito di un suo più ampio progetto a favore delle persone senza dimora e in grave disagio sociale, presenti nella zona dove offre il suo servizio di volontariato sociale, in totale spirito di gratuità. L’attività di sostegno scolastico e d’integrazione veniva proposta a partire da alcuni bambini immigrati, iscritti alla Scuola pubblica e per i quali si era (e si è) pronti da mesi ad offrire i servizi di cui sopra. Era stata indicata una stanza tra quelle della sede della Municipalità in Corso Garibaldi (per soli due giorni alla settimana, in ore pomeridiane, con spese di assicurazione a carico delle associazioni e realtà della Rete), tra l’altro vicina sia alla Scuola che alle fatiscenti “abitazioni” dei bambini. Nonostante il patrocinio morale concesso dal Presidente Chirico e i molteplici interventi della Rete in tre Consigli e in una riunione della Commissione Cultura e Politiche Sociali (nel corso dei quali si è avuto modo di spiegare in maniera approfondita il valore sociale dell’intervento), l'altro ieri, per quanto hanno potuto ascoltare i nostri rappresentanti presenti in Aula, con l’astensione di due Consiglieri di Sinistra Ecologia e Libertà e l’assenza di altri si sono realizzate le condizioni per la bocciatura della convenzione e della partenza (peraltro con grave ritardo) dell’attività nella sede istituzionale, già concessa dallo stesso Consiglio ad altre Organizzazioni sociali per i loro progetti.  
Pertanto, la Rete Shukran denuncia alla Cittadinanza tale decisione, che rappresenta una brutta pagina nell’ambito della storia delle politiche sociali della Municipalità e della Città. La stessa Rete Shukran, nel ribadire la sua determinazione di realizzare l’attività progettuale,  si riserva di promuovere a breve tutte le azioni necessarie alla verifica dell’iter amministrativo che ha portato alla decisione e alla sensibilizzazione sulla problematica dei corpi sociali e delle Istituzioni, nello sforzo di dare voce a quanti sono ai margini della società e in difesa dei diritti umani. Questi, in tale caso sono negati a bambini e alle loro famiglie, che avevano chiesto con entusiasmo l’iscrizione a scuola e il doposcuola. La decisione del Consiglio della Seconda Municipalità è ancor più dissonante con i valori e i principi espressi il 15 dicembre scorso nel corso della prima giornata dei Diritti Umani, promossa dalla stessa Municipalità, e alla quale Rete Shukran ha aderito, partecipando all’organizzazione e alla gestione con un proprio gazebo e con interventi durante il convegno nell’Aula consiliare, cosciente e convinta della centralità, anche costituzionale, della materia;  sottolineando che un altro valore di riferimento  - etico, sociale e politico -  è la coerenza tra principi enunciati e prassi, la cui mediazione appartiene appunto alla Politica.

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Il Consiglio della Seconda Municipalità non concede una stanza in convenzione per attività di volontariato (doposcuola e laboratori) a favore di bambini immigrati. Il comunicato stampa di Rete Shukran, per e con le persone senza dimora.

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In data 10 Gennaio 2012, il Consiglio della Seconda Municipalità del Comune di Napoli, convocato dal Presidente dr. Francesco Chirico, ha deliberato di non approvare la convenzione con la Rete Shukran, per “la realizzazione di attività in favore di minori immigrati”, inizialmente indirizzata a bambini ROM. La Rete Shukran aveva chiesto, già in data 7 ottobre 2011, l’assegnazione di una sede per attività di doposcuola e di laboratorio, nell’ambito di un suo più ampio progetto a favore delle persone senza dimora e in grave disagio sociale, presenti nella zona dove offre il suo servizio di volontariato sociale, in totale spirito di gratuità. L’attività di sostegno scolastico e d’integrazione veniva proposta a partire da alcuni bambini immigrati, iscritti alla Scuola pubblica e per i quali si era (e si è) pronti da mesi ad offrire i servizi di cui sopra. Era stata indicata una stanza tra quelle della sede della Municipalità in Corso Garibaldi (per soli due giorni alla settimana, in ore pomeridiane, con spese di assicurazione a carico delle associazioni e realtà della Rete), tra l’altro vicina sia alla Scuola che alle fatiscenti “abitazioni” dei bambini. Nonostante il patrocinio morale concesso dal Presidente Chirico e i molteplici interventi della Rete in tre Consigli e in una riunione della Commissione Cultura e Politiche Sociali (nel corso dei quali si è avuto modo di spiegare in maniera approfondita il valore sociale dell’intervento), l'altro ieri, per quanto hanno potuto ascoltare i nostri rappresentanti presenti in Aula, con l’astensione di due Consiglieri di Sinistra Ecologia e Libertà e l’assenza di altri si sono realizzate le condizioni per la bocciatura della convenzione e della partenza (peraltro con grave ritardo) dell’attività nella sede istituzionale, già concessa dallo stesso Consiglio ad altre Organizzazioni sociali per i loro progetti.  
Pertanto, la Rete Shukran denuncia alla Cittadinanza tale decisione, che rappresenta una brutta pagina nell’ambito della storia delle politiche sociali della Municipalità e della Città. La stessa Rete Shukran, nel ribadire la sua determinazione di realizzare l’attività progettuale,  si riserva di promuovere a breve tutte le azioni necessarie alla verifica dell’iter amministrativo che ha portato alla decisione e alla sensibilizzazione sulla problematica dei corpi sociali e delle Istituzioni, nello sforzo di dare voce a quanti sono ai margini della società e in difesa dei diritti umani. Questi, in tale caso sono negati a bambini e alle loro famiglie, che avevano chiesto con entusiasmo l’iscrizione a scuola e il doposcuola. La decisione del Consiglio della Seconda Municipalità è ancor più dissonante con i valori e i principi espressi il 15 dicembre scorso nel corso della prima giornata dei Diritti Umani, promossa dalla stessa Municipalità, e alla quale Rete Shukran ha aderito, partecipando all’organizzazione e alla gestione con un proprio gazebo e con interventi durante il convegno nell’Aula consiliare, cosciente e convinta della centralità, anche costituzionale, della materia;  sottolineando che un altro valore di riferimento  - etico, sociale e politico -  è la coerenza tra principi enunciati e prassi, la cui mediazione appartiene appunto alla Politica.

Napoli, 12 Gennaio 2012

Per Rete Shukran, le Componenti:

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